L’Anas ha incaricato un docente dell’Università di Bari per la consulenza tecnica per la verifica statica e dinamica dell’opera d’arte. Le verifiche hanno dimostrato che gli ‘avvallamenti’ sono una conseguenza della viscosità del calcestruzzo.
Sono già state eseguite delle prove di carico statiche e dinamiche. Con cadenza mensile e/o quindicinale, inoltre, vengono eseguiti rilievi topografici.
Saranno avviate ulteriori attività di controllo attraverso sistemi automatici di ultima generazione, che consentiranno l’analisi H24 dello stato deformativo dell’opera.
Entro l’estate partiranno i lavori manutenzione (per il miglioramento del comfort di guida) dell’importo complessivo ci circa 1 milione e mezzo di euro.








