La Leonida Edizioni pubblica Settembre Viterbese dello scrittore viterbese Valerio de Nardo. Dalla nota critica di Antonia Ventura: Nell’opera Settembre viterbese l’autore dà prova di maturità stilistica e abilità espressiva. La voce dell’io narrante trasporta il lettore dentro un’atmosfera di disincanto e malinconia che diviene lenta discesa negli inferi quando sull’esistenza del protagonista si adagia il sospetto che sia lui il responsabile di una serie di delitti. attraverso i suoi occhi si distinguono i tratti di una borghesia decadente dove la noia può diventare un pericolo, l’ipocrisia un vezzo e un omicidio solo la manifestazione di una latente solitudine. la raffinatezza della scrittura si evidenzia nel tocco delicato del finale dove lo sguardo si dischiude in una ritrovata speranza del domani.






