Succede a Sellia, borgo medievale della presila catanzarese. Da poche settimane si è ricostituita la Consulta Giovanile, organo previsto dall’Amministrazione Comunale per affiancare l’Ente nelle scelte che riguardano le nuove generazioni e per promuovere iniziative nel campo dello sport, della cultura, del sociale e del turismo. Succede che nella sede dedicata ai giovani di Sellia manchi un computer. Sellia, come tanti altri piccoli paesi calabresi, non ha un bilancio tale da potersi permettere in tempi brevi di esaudire la legittima richiesta della propria Consulta. Perciò il sindaco Davide Zicchinella, per andare incontro in tempi brevi alle necessità dei ragazzi ha trovato una soluzione tanto rapida quando davvero inusuale: donare il computer con tanto di stampante in dotazione al proprio ufficio alla Consulta Giovanile. Così, con questo nobile gesto, a pochi giorni dalla richiesta il comune è stato nelle condizioni di poter dare una tangibile risposta ai suoi volenterosi giovani. Nei giorni scorsi, pertanto, alla presenza di una folta delegazione della Consulta Giovanile, capitanata dal presidente Antonio Merante e dalla vice-presidente Maria Fittante il sindaco Zicchinella, ha consegnato ai ragazzi quanto promesso. Il sindaco di Sellia Davide Zicchinella, pediatra di professione, che non è nuovo a questi gesti di solidarietà (lo scorso mese ha donato una intera mensilità della sua indennità di carica alle popolazioni terremotate del Centro Italia)-come lui stesso ha voluto specificare- con questo suo encomiabile gesto ha voluto premiare il grande impegno dei giovani selliesi organizzatisi nella Consulta, che in poche settimane da quando hanno deciso di ritrovarsi sotto le insegne dell’organo comunale, hanno già dato prova di grande volontà di fare e di grande spirito di iniziativa. Così il comune Sellia, piccolo borgo abitato prevalentemente da anziani, ha voluto dare un bell’esempio di come si possa stare concretamente vicini alle nuove generazioni, anche quando le risorse economiche scarseggiano, con tangibili e belli atti concreti.






