• Home / CITTA / Rossano (CS) – Centri storici: puntare su sicurezza
    INCONTRO-ALLUVIONE3-121016

    Rossano (CS) – Centri storici: puntare su sicurezza

    “La prospettiva della messa in sicurezza del territorio riguarda anche e soprattutto il rischio frane, che rappresenta, in particolare, un grave pericolo per i centri storici. – Psa, i Comuni sono pronti a fare scelte coraggiose nella direzione di contenimento dell’uso del suolo, ma richiedono alla Regione maggiore discernimento in base alla reale conoscenza del territorio. – Rielaborazione del Pai, l’Autorità di Bacino non può limitarsi a vincolare tutto indiscriminatamente creando problemi per la gestione del territorio ai Comuni. Serve un confronto con la Regione”.

    È quanto ha dichiarato l’assessore all’urbanistica Nicola Candiano intervenendo ieri (mercoledì 12) nel corso dell’incontro pubblico ospitato nella sede dell’ex delegazione comunale e promosso dal presidente della commissione regionale ambiente e territorio Domenico Bevacqua, con l’obiettivo di fare il punto della situazione sugli interventi e le emergenze ancora esistenti nella Sibaritide dopo l’alluvione che ha colpito le città di Rossano e Corigliano il 12 agosto 2015.

    All’incontro hanno preso parte il Generale Aloisio Mariggiò, Commissario di Calabria Verde, Carlo Tansi dirigente responsabile dell’Uoa della Protezione Civile, Salvatore Siviglia segretario dell’Autorità di Bacino Regionale, ed il consigliere regionale Giuseppe Graziano. Sono intervenuti, inoltre, l’assessore ai lavori pubblici di Corigliano Raffaele Granata ed il Sindaco di Corigliano Giuseppe Geraci e l’assessore all’ambiente Giovanni De Simone.

    Quest’ultimo, in particolare, ha chiesto maggiori responsabilità e attenzione della Regione Calabria rispetto a questo territorio e, entrando nel merito della questione, ha sollecitato il pagamento delle schede B relative alle somme urgenze. De Simone, inoltre, ha colto l’occasione per augurare buon lavoro al Commissario Mariggiò, auspicando un’inversione di tendenza rispetto a quanto fatto finora da Calabria Verde, e sollecitando per suo tramite una tempestiva approvazione dei progetti per la pulizia dei torrenti.