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    Camera dei Deputati

    Reggio – Rampelli: “Gestione Sacal aeroporto e rinvio authority portuale danno enorme”

    Il deputato Fabio Rampelli ha presentato una interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, relativamente alla vicenda Bando Enac e la gestione dei due scali calabresi, Reggio Calabria e Crotone, ma anche sul rinvio dell’accorpamento dell’Autorità portuale dello Stretto. Rampelli chiede a Delrio se intenda assumere dei provvedimenti circa il “danno irreversibile per la città Metropolitana di Reggio Calabria” che deriverebbe dalla somma della gestione del Tito Minniti da parte della Sacal e dalla proroga della Authority unica coordinata dal porto di Gioia Tauro.

    “Premesso che – scrive Rampelli – il 6 settembre 2016, è stato pubblicato sul sito dell’Ente nazionale per l’aviazione civile il bando per l’affidamento in concessione trentennale della gestione totale degli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, che fissa la data di scadenza delle offerte al prossimo 10 ottobre; precedentemente la società di gestione dell’aeroporto dello stretto di Reggio Calabria (Sogas spa) aveva informato lo stesso Enac, la prefettura di Reggio Calabria, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e quello dell’economia e delle finanze della decisione assunta dal consiglio d’amministrazione di avviare le procedure per lo scioglimento e la messa in liquidazione della società, ‘considerati gli esiti degli ultimi lavori assembleari che hanno visto la mancata sottoscrizione dell’intero capitale sociale e l’omesso versamento del 25 per cento di questo’, e della relativa tempistica.
    La Sogas ha quindi comunicato che avrebbe potuto garantire la normale prosecuzione delle attività fino alla mezzanotte del 29 settembre 2016, ‘data quest’ultima in cui è previsto lo svolgimento della già convocata Assemblea dei Soci per deliberare sulla nomina dei liquidatori come previsto ai sensi di legge’. Al bando dell’Enac, per la gestione dell’aeroporto di Reggio Calabria, a quanto risulta all’interrogante, vorrebbe partecipare la Società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme (Sacal SpA), che si candiderebbe anche per l’affidamento dello scalo di Crotone; notizie di stampa, inoltre, riportano che il sindaco di Reggio Calabria si sia apertamente pronunciato in favore di un sistema aeroportuale regionale che vede l’aeroporto di Lamezia come unico scalo di interesse strategico; il piano nazionale degli aeroporti approvato nel 2015 non ha riconosciuto la rilevanza strategica a lo scalo di Reggio Calabria, riconosciuto meramente come scalo di interesse nazionale, attribuendola, invece, all’aeroporto di Lamezia Terme.
    Si è quindi deciso di non riconoscere il valore dello scalo reggino, nonostante questo comprenda un bacino di utenza molto vasto prevalentemente composto dalle città di Reggio Calabria e di Messina; da notizie di stampa risulterebbe che il presidente della regione siciliana abbia chiesto al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di rinviare di un triennio l’accorpamento delle autorità portuali al fine di impedire la creazione di quella dello Stretto che dovrebbe riunire sotto un’unica guida il porto di Gioia Tauro, quello di Reggio Calabria e quello di Messina, diventando l’Autorità più grande d’Italia; il declassamento dell’aeroporto di Reggio Calabria a tutto vantaggio dello scalo lametino, unitamente alla proroga di ulteriore tre anni dell’Autorità portuale dello Stretto, sono due avvenimenti che per l’interrogante danneggiano in modo irreversibile la città metropolitana di Reggio e impediscono il suo sviluppo. Se i fatti di cui in premessa corrispondano al vero, quali urgenti iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda assumere al riguardo”.