La Calabria è la regione che detiene il primato per il maggior numero di Comuni commissariati per infiltrazione mafiosa. Al momento in totale sono 171, ricorda uno studio di Openpolis. Dal 1991 a oggi, da quando cioè è stata introdotta la possibilità di sciogliere un’amministrazione per i condizionamenti da parte della criminalità organizzata, il 95% dei provvedimenti è stato operato in 3 regioni: Calabria,Campania e Sicilia. E sono proprio questi territori ad occupare il podio delle realtà con il maggior numero di comuni commissariati per mafia: la Calabria con 70 municipi, seguita dalla Campania con 52 e la Sicilia con 43.
In 25 anni, 9 comuni sono stati commissariati per mafia in 3 diverse occasioni. Nello specifico parliamo di: Casapesenna (CE), Casal di Principe (CE), Grazzanise (CE), Melito di Porto Salvo (RC), Misilmeri (PA), Roccaforte del Greco (RC), S. Cipriano D’Aversa (CE), S. Ferdinando (RC) e Taurianova (RC). Quattro sono in provincia di Caserta, altri 4 di Reggio Calabria e 1 nella provincia di Palermo. Come se non bastasse, oltre al normale periodo di amministrazione straordinaria che può durare dai 12 ai 18 mesi, per tutti i comuni in questione è stata decretata la proroga per arrivare al massimo di 24 mesi consentito dalla legge. Attenzione particolare merita il comune di Casal di Principe, che oltre a 3 provvedimenti per mafia e 2 proroghe, nello stesso periodo è stato sciolto altre 6 volte per altri motivi.






