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    Conferenza Marziale su violenza sessuale 13enne

    Violenza sessuale 13enne, Marziale: “Chi non si attiva è complice”

    “Quando si apriranno le porte del processo per gli indagati il garante per l’infanzia e l’adolescenza ha il dovere di costituirsi parte civile”. Lo ha ribadito il garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale, questa mattina in conferenza stampa presso la sala ‘Levato’ di palazzo Campanella, in merito agli abusi sessuali di gruppo subiti dalla 13enne di Melito Porto Salvo. “Chi non si attiva concretamente contro questa storia raccapricciante – ha affermato il garante – a mio avviso è complice, come complici sono stati coloro i quali sapevano e hanno taciuto”. Marziale, durante il suo intervento, si è rivolto al sindaco di Melito di Porto Salvo affinché il Comune melitese si costituisca parte civile nel processo.
    Un appello al quale il primo cittadino Giuseppe Meduri ha risposto, a margine della conferenza, interpellato dai cronisti: “L’ufficio legale del Comune è obbligato a costituirsi parte civile in tutti i procedimenti penali. Figuriamoci se non ci costituiremo parte civile in una vicenda del genere, dove è emerso uno scenario inimmaginabile. Non abbiamo bisogno di qualcuno – ha sbottato il sindaco di Melito – di qualcuno che ci dica di fare questo”.
    Meduri ha respinto le ‘accuse’ di silenzio sul caso: “Appresa la notizia, ho subito contattato gli altri sindaci dell’area Grecanica e abbiamo deciso di fare un unico comunicato stampa. Si tratta – ha commentato – della pagina più triste della storia di Melito”.