I dati sulla crisi occupazionale della Calabria, fanalino di coda europeo, devono indurre a una riflessione comune tutte le forze politiche e sociali, senza distinzioni, perché è necessaria una forte azione keynesiana, finalizzata a recuperare alla dimensione lavorativa un grande bacino di persone.
Lo afferma Donatella Romeo, segretario generale della Camera di commercio di Vibo Valentia.
Serve una politica industriale complessiva -dice Romeo – che guardi all’agroturistico e che utilizzi al meglio e senza i ritardi del passato le opportunità del Por.
Serve che si aprano le stagioni dei concorsi negli enti locali, visto che la Calabria è stata la Regione che più di altre ha pagato la spending review.
Bisogna fare presto e comprendere che le risorse vanno distribuite sul territorio -dice Romeo -senza perdersi in rivoli assurdi.
È l’ora dello sforzo comune -conclude Romeo – senza tergiversare e senza perdersi in polemiche inutili





