“Sono certo di interpretare l’unanime, commosso pensiero di tutte le componenti dell’Università della Calabria nell’esprimere il sentito cordoglio per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi”. Lo scrive in una nota il rettore dell’Università della Calabria, Gino Mirocle Crisci, ricordando la figura del presidente emerito.
“Sono scolpiti nella nostra memoria, e rimarranno indimenticabili momenti della nostra esperienza, civile oltrechè accademica, non solo le parole di incoraggiamento a proseguire lungo la scia dell’impegno scientifico e culturale, intrapreso dalla nostra Istituzione, pronunciate nel febbraio del 2001, nel corso della cerimonia di inaugurazione della biblioteca interdipartimentale dell’Ateneo, ma – ha aggiunto il rettore – l’esemplare, energica azione che lo vide impegnato come presidente della Repubblica, finalizzata a ridare forza e prestigio all’idea e ai simboli della Patria. Ciampi è stato e sarà sempre ricordato come un grande italiano e un grande europeo, convinto delle potenzialità del Sud e della necessità di recuperarne un ruolo non secondario all’interno del più generale sforzo per – ha concluso Mirocle Crisci – il rilancio e la valorizzazione del nostro Paese.





