“Dopo l’alluvione del 2015, i lavori di ricostruzione dell’argine destro e sinistro del torrente Acqua del Fico così come quelli relativi allo svuotamento dell’alveo da materiale detritico, sono stati regolarmente eseguiti. L’urgenza richiedeva interventi a valle, fino alla strada statale 106, a salvaguardia del centro abitato e, in particolare, di Via Lussemburgo e strade adiacenti”. È quanto fanno sapere l’ing. Vincenzo Di Salvo, dirigente del settore lavori pubblici, ed il dott. Luigi Forciniti, responsabile del procedimento, che colgono l’occasione per chiarire che ai lavori che non presentavano carattere di urgenza, nell’immediato post alluvione, è stata data priorità nelle successive programmazioni di interventi. “Le foto a corredo del comunicato stampa del Movimento 5 Stelle – precisano il dirigente comunale ed il responsabile – non sono relative al Torrente Acqua del Fico, ma a quello di contrada Ciminata Greco. Sul primo, si è intervenuti, a valle, tempestivamente con un investimento complessivo di 294.448 euro, comprensivo dell’iva che va versata allo Stato. Gli interventi a monte della statale 106 sono di competenza di Calabria verde. Nessuna cifra – sottolineano, infine, Di Salvo e Forciniti – è stata incrementata. Il Comune, così come da quadro economico finale, si è attenuto al prezziario regionale”.




