Inizia il lavoro sul territorio del nuovo prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, che parte proprio da una delle tematiche più scottanti: l’immigrazione. L’agenda di Di Bari è piena di appuntamenti per i prossimi giorni afferenti proprio alla gestione dell’emergenza ed alla verifica dello stato delle cose.
Si parte giovedì pomeriggio con il sopralluogo alla tendopoli di San Ferdinando. Insieme al Capo Dipartimento della Protezione civile regionale, Carlo Tansi, e ai componenti della Commissione Straordinaria di quel Comune, il prefetto verificherà lo stato di attuazione degli interventi relativi alla prima fase del noto Protocollo operativo, stipulato presso questo Palazzo del Governo lo scorso 19 febbraio, che avrebbe dovuto garantire, nell’immediato, la riconduzione dell’attendamento a condizioni di vivibilità, unitamente ad interventi di bonifica e iniziative volte a una ordinata “gestione del campo”.
Venerdì 9 settembre, presiederà, per la prima volta, il Consiglio Territoriale dell’Immigrazione sul tema dell’accoglienza dei migranti nel reggino.
Mentre lunedì 12 settembre, presiederà, un incontro con tutti i Sindaci della provincia per una ulteriore sensibilizzazione degli stessi sulla necessità di attivare forme di accoglienza diffusa dei cittadini extracomunitari in tutta la provincia. Infatti la recente ondata migratoria che ha interessato le coste italiane e quelle calabresi e siciliane in particolare comporta l’esigenza che sia avviata ogni utile iniziativa per il reperimento di nuovi posti.





