“Rivolgo a Maria Santissima della Consolazione il mio deferente pensiero in questa giornata che da cinque secoli tutta la comunità di Reggio Calabria Le dedica per ricordarne l’immagine di Madre e Protettrice. Con la solennità di questo straordinario momento, Reggio riabbraccia la sua Avvocata e lo fa con fede e umiltà assieme a tutto il Capitolo Metropolitano rappresentato dall’Arcivescovo, mons. Giuseppe Fiorini Morosini”.
“Da oltre cinquecento anni la Città rinsalderà, ancora una volta, dinanzi alla Sacra Effigie la propria identità collettiva interpellandola e consegnandole le sue speranze, le difficoltà di cui soffrono moltissime famiglie”.
“Nell’intensità della ricorrenza vissuta con profonda Fede, a Maria della Consolazione tutti gli uomini e le donne di Reggio Calabria, soprattutto coloro i quali sono impegnati nelle pubbliche Istituzioni, chiederanno di essere guidati, aiutati nel loro difficilissimo impegno per rimuovere ogni ostacolo che impedisce il normale svolgimento della vita quotidiana. A Lei rivolgiamo dunque i nostri dubbi e rimettiamo i nostri limiti con umiltà, ma consapevoli della necessità di dovere trovare vie nuove per tracciare un percorso più sereno per i nostri giovani e per le loro famiglie. In questo senso, credo che per la nostra comunità sia assolutamente necessario costruire una forte azione unitaria per ripresentare al Governo del Paese e della Regione bisogni e speranze che devono tradursi in certezze, in scelte che allontanino lo spettro imperante della disoccupazione e di quella precarietà che segna non solo il tempo in cui stiamo vivendo, ma i nostri cuori e le nostre sensibilità”.
“La Madre della Consolazione, con la sua Misericordia, è lì a illuminarci e rendere agevole l’impegnativo lavoro di chi opera nelle Istituzioni”.





