“Il vile gesto intimidatorio subito dal Presidente dell’Ente Parco Aspromonte, Giuseppe Bombino, lascia sgomenti. L’ultimo di una serie di messaggi inquietanti testimonia la presenza di forze criminose che respingono le azioni ispirate alla legalità”. Lo afferma in una nota il direttore del Museo Archeologico nazionale Carmelo Malacrino, in relazione all’intimidazione subita dal presidente dell’Ente Parco Bombino, il quale è stato destinatario di un messaggio contenente minacce di morte.
“Anche il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è vicino, in questo momento, al presidente Bombino, nella consapevolezza – prosegue Malacrino – che la cultura e la conoscenza possano contribuire ad affermare i valori etici e morali alle quali tutte le società devono ispirarsi. Sono certo che l’atto subito non fermerà la politica di trasparenza avviata dal presidente del Parco e ispirata al rifiuto di ogni condizionamento mafioso. Con il parco Aspromonte, il MArRC – conclude il direttore del Museo Archelogico nazionale – sta costruendo una solida collaborazione, che rafforza la mia solidarietà e quella di tutto lo staff del Museo a Giuseppe Bombino, auspicando che le intimidazioni subite non ne fermeranno l’impegno. Consapevoli che solo lavorando in rete, le istituzioni possano consolidarsi quali presidi di legalità, punto di riferimento di una società civile onesta e laboriosa”.




