Nell’ambito del servizio IAT estivo svolto dalla Pro Loco su punto mobile al porto di Vibo Marina, giovedì 11 agosto alle ore 19 presso la banchina Fiume avrà luogo la presentazione del libro “Chi tene ‘o mare” di Salvatore Zeno .
Piacevoli limpidi racconti, intrisi di vissuto e sentimenti, armonia tra reale e ideali; sullo sfondo, nel cuore sempre il mare, i marinai, forti ricordi giovanili, giochi, amici; nel ricordare, nel ritornare, nel soffermarsi seppure brevemente, Vibo Marina dona ancora piacere e senso di benessere, talora un po’ di nostalgia.
Scrive sul web Salvatore Zeno quasi per immagini, semplici e significative, che possono destare l’ interesse di tutti specie dei giovani:
“Ci trasferimmo a Vibo Marina nel 1986, sarà stato ’87, non ricordo che ero piccino. Papà navigava e pescava, navigava e pescava, mamma per farci contenti preparava nella nostra casa sgarrupata il ‘Prestifatto’ che inzuppavamo nel latte: “Stai lontano che ti bruci!”“E tengo fame ma’”.
“A Vibo Marina fioriva la Grecia prima di Cristo. Lì siamo cresciuti e da figli siamo diventati lavoratori. Siamo diventati mici di gente meravigliosa che siede nello spaccato della nostra vita, fra le parole degli Dèi, le dita di Fata Morgana sulla Sicilia e le ferite dei Marinai grandi quando la parola piccoli era ancora adeguata. Siamo diventati amici di gente meravigliosa che siede nello spaccato della nostra vita, fra le parole degli Dèi, le dita di Fata Morgana sulla Sicilia e le ferite dei marinai”.
“A VIbo Marina c’è la spiaggia, anzi la lingua di spiaggia oltre la quale non riesci a camminare perché in qualche modo è tua e sai non dovranno bussare i tuoi amici quando torneranno a casa il mese di agosto”.
“ A Vibo Marina ritroviamo il sollievo che si respira dopo la prigionia. In questa condizione che resiste nel mio cuore mi sento fortunato, perché avrò l’onore di presentare ‘Chi tene ‘o mare’ là dove il mare si è preso la mia anima, l’ha portata su e giù nelle reti a imparare la lingua dei pesci e dei fondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimasta”.A Vibo Marina ritroviamo il sollievo che si respira dopo la prigionia.
In questa condizione che resiste nel mio cuore mi sento fortunato, perché avrò l’onore di presentare ‘Chi tene ‘o mare’ là dove il mare si è preso la mia anima, l’ha portata su e giù nelle reti a imparare la lingua dei pesci e dei fondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimastafondali, l’ha fatta accarezzare ai Delfini che giocavano sotto la prua quando rientravamo in porto e là, a vivere per conto suo, è rimasta.
La serata organizzata in collaborazione con l’Associazione Italia Nostra Onlus sede di Vibo Valentia sarà coordinata da Nicola Rombolà giornalista e critico letterario; interverrano Claudia Gioia ed Elisa Fratelli che si sono particolarmente adoperati per questa serata , è aperta al contributo di tutto il pubblico ; per l’ intrattenimento musicale il giovane cantautore Rosario Carbone.
Un momento quindi per incontrarsi favoriti dall’estate ma anche per confrontarsi e conoscere meglio il territorio; una iniziativa intorno al servizio IAT della Pro Loco nel porto di Vibo Marina “uno scalo per le Eolie ed il Mediterraneo con 150 anni di storia e cultura del mare”, nell’intento di contribuire alla promozione e valorizzazione dei luoghi, degli aspetti materiali e immateriali più positivi del nostro paese-porto e della sua Comunità. Anche per questo Salvatore Zeno è singolare scrittore nostro concittadino ed amico che porta nel cuore la sua Vibo Marina, la fa conoscere ovunque si trovi , la racconta e fa sognare.




