Non poteva che essere un successo la Decima edizione della Festa della Birra di Soveria Simeri: era l’anno dell’anniversario, e tutti gli sforzi concentrati dalla Consulata Giovanile di Soveria e l’Associazione Soveria Simer Fest Art sono stati premiati sia dalla risposta in termini di pubblico (le stime vanno ben oltre le diecimila presenze), che di feedback dei festanti, positivi sia per quanto riguarda l’organizzazione dell’evento, sia per quanto riguarda l’intrattenimento. Scene di sorrisi e gioia, in attimi di spensieratezza di una serata che doveva essere, ed è stata, un momento di condivisione sia della passione per la birra, ma soprattutto un momento di leggerezza e divertimento. Per una Festa che è, ormai, parte integrante della Storia di Soveria, come dimostra anche la volontà degli organizzatori di porre, accanto al monumento-stemma del Comune di Soveria Simeri, posto all’ingresso del paese, anche un’opera realizzata da Soy e Gaetano Pullano, che si sono esibiti in un Live Painting che ha inteso richiamare proprio la Festa della Birra.
A culmine della serata, l’esibizione della Bandabardò che ha riempito Piazza Garibaldi e parte del Corso Carducci, ma limitare l’ottima riuscita dell’evento alla presenza del gruppo toscano, sarebbe certamente ingeneroso nei confronti di tutti gli altri artisti che si sono esibiti, accolti da scroscianti applausi e capaci di ingenerare nella folla quel giusto mix di allegria e spensieratezza. Così, Orkestrana Orkestra per le vie del paese è riuscita a far sfilare l’intera folla ballando, simpaticissimo momento della serata. Santino Cardamone è stato capace di coinvolgere un pubblico esigente come quello della Festa, abituato a grandi artisti, dimostrando che il talento calabrese di Cardamone è ormai esploso, ed è benaugurante per lui che sia successo proprio a Soveria, visto che Eman si presentò più volte dinanzi alla platea della Festa ed oggi è uno degli artisti più quotati. Le scenografie dei Trampolieri dei Templari hanno regalato emozioni col fuoco e spettacolo, così come Carmine Scavo, coinvolgente artista della musica tradizional-popolare italiana e calabrese, capace di far ballare anche i meno giovani (Festa per tutti si era annunciato, e Festa per tutti fu!). Ottime le sonorità blues e rock dei Mr. Grady Blues Trio e quelle reagge di Mathis, Will&Tano, che hanno riempito Villa Cecilia Faragò di una marea di giovani e non. L’altissimo livello del Djset, composto da Luca Cirillo, Mirko Mustari, Frankie, Voice Fabio Mascaro, hanno poi intrattenuto fino all’alba la folla, con la stessa Villa che è divenuta un suggestivo anfiteatro-sala da ballo.
Regina della serata, come prevedibile, la birra: presenti tutti i venti tipi in programma, per un totale di quasi 4mila litri spillati (numeri impressionanti). Dalla birra bionda, alla cruda, passando per le rosse, le doppio malto e le weiss, tutte le qualità e per tutte le nazionalità. I prezzi popolari, perchè doveva essere Festa per tutti, accompagnati dal buon cibo che si è potuto degustare, han fatto il resto (6mila i panini con salsiccia, porchetta e wurstel, oltre alla pizza e alle patatine). Felici e soddisfatti tutti gli organizzatori, e non solo: l’evento, da anni è capace di coinvolgere la popolazione, propensa a dare una mano a titolo gratuito, pur regalare a Soveria l’emozione di essere, per una notte, l’epicentro del divertimento meridionale.





