“In questi giorni un comune della futura città Metropolitana ha invitato i propri concittadini a segnalare ‘immobili da destinare alla accoglienza temporanea dei migranti. Collaborare è un gesto socialmente rilevante ma anche una opportunità economica poiché lo Stato contribuisce con una diaria quotidiana di 35 euro per gli adulti e di 45 euro peri i minori…'”. E’ quanto si legge nel comunicato stampa del Terzo settore.
“Sappiamo che il tema dell’accoglienza dei migranti – continua la nota -, persone che scappano da guerre, devastazioni, persecuzioni, miserie, si pone ogni giorno in modo più pressante; ma, se non lo si affronta in modo serio e a partire da chiari principi di riferimento, si corre il serio rischio di creare confusione, allarmismi, reazioni razziste.
Rammentiamo a tutti i Comuni che essi stessi sono parte integrante dello Stato a cui non possono fare riferimento come se fosse un corpo estraneo ma rispetto al quale sono chiamati ad offrire il proprio contributo fattivamente e nel rispetto dei principi di solidarietà e eguaglianza sanciti dalla Costituzione.
Come Forum Territoriali del Terzo Settore rigettiamo fermamente l’idea che accogliere i migranti sia una opportunità economica. È piuttosto un dovere etico e morale che abbiamo nei confronti di persone che scappano da guerre, devastazioni, miseria, persecuzioni. Condizioni di cui abbiamo parte di responsabilità diretta o indiretta: sfruttamento dei territori, nuovo colonialismo, commercio delle armi, sono solo alcuni dei fattori che alimentano le violenze da cui si scappa.
Come sempre più volte manifestato, siamo disponibili a collaborare con le Istituzioni pubbliche al fine di favorire condizioni politiche e culturali per una accoglienza degna di questo nome”.





