“La permanente mistificazione della realtà dei fatti e degli episodi concreti, attraverso vuoti ed insulsi annunci ad effetto, rappresenta l’unica costante e l’isolata attività giornaliera che caratterizza la fallimentare giunta Falcomatà. Una pratica quotidiana che, come noto, sta provocando il tracollo definitivo e irreversibile della nostra città”. Lo dichiara in una nota il segretario cittadino di Reggio Calabria del Partito comunista italiano, Ivan Tripodi, il quale aggiunge: “Qualche giorno fa, è stata, urbi et orbi, propagandata una strepitosa attività di pulizia straordinaria, disposta dopo i sopralluoghi del sindaco Falcomatà e dell’assessore Zimbalatti, in una vasta area cittadina della zona sud, in particolare a piazza Milano e nelle adiacenti via Scilla, via Palmi, via Botteghelle. Una pulizia – continua Tripodi – che avrebbe interessato spazi verdi, aiuole e giardinetti piccoli e grandi. Pensavamo, in perfetta buona fede, che si fosse trattato di una seppur tardiva bonifica necessaria per rendere fruibili ai cittadini, residenti e no, aree impraticabili in quanto invase da erbe, spazzatura, sterpaglie, nonché da insetti di ogni tipo. Invece, grazie alle precise e reiterate segnalazioni di tanti cittadini residenti nella zona di piazza Milano, dopo esserci recati sul posto e avere verificato l’effettivo stato dei fatti, abbiamo constatato – sostiene il segretario cittadino del Pci – che il reale intervento, tanto pubblicizzato dalla fallimentare giunta Falcomatà, non ha niente a che vedere con quanto annunciato e propagandato. Le erbacce, le sterpaglie, le perdite d’acqua e i rifiuti sono purtroppo presenti in tutta la suddetta area e, onde evitare equivoci di sorta, abbiamo immortalato la realtà effettiva attraverso una serie di immagini scattate proprio nella giornata di ieri, 22 agosto”.
Per Tripodi “le immagini sono impietose e dimostrano come vengano diffuse notizie assolutamente destituite di fondamento e lontanissime dalla realtà concreta dei fatti”. Per questo, secondo l’esponente comunista, “appare indispensabile e doveroso che la città e i cittadini sappiano quanto è costata alle casse comunali, e quindi alla collettività, la finta pulizia di piazza Milano e delle arterie adiacenti. La città deve sapere la verità. Sulla legalità e sulla trasparenza non sono assolutamente ammesse deroghe o impunità, per questi motivi poniamo il suddetto serissimo interrogativo alle competenti autorità delegate al controllo delle spese degli enti locali. Sappiamo benissimo, infatti, che la fallimentare giunta Falcomatà, come consuetudine, non darà – conclude Tripodi – alcuna risposta a causa dello scontato e assordante silenzio che caratterizza vergognosamente gli impopolari amministratori reggini, i quali, ormai unanimemente invisi alla città e ai reggini, sono rinchiusi e trincerati nel palazzo del potere”.






