“Sono trascorsi trenta giorni da quando il Consiglio di Stato ha confermato la decadenza di Mario Occhiuto da presidente della Provincia di Cosenza”. E’ quanto afferma in una nota il consigliere provinciale Graziano Di Natale che aggiunge: “Non c’è bisogno di nessuna interpretazione quando si sentenzia che ” il Sindaco, cessato dalle funzioni con effetto immediato, è decaduto altresì dalla carica di Presidente della Provincia ex a.1.t 1 il. 65 legge n. 56/2014 (TAR Calabria 2060/2016 confermata da ordinanza del Consiglio di Stato del 07/07/2016)”. Difronte a tale arroganza non si può continuare a restare impassibili è necessario che tutti manifestino la loro indignazione. Cittadini, amministratori, le istituzioni tutte non possono consentire che un cittadino dia l’esempio di come non rispettare leggi e sentenze! È deplorevole l’esempio dato da chi, sindaco di una città capoluogo di provincia, continua,con comportamenti illegittimi, ad occupare senza titolo una istituzione così importante come la Provincia di Cosenza. La pausa estiva non può fermare l’indignazione né tantomeno indietreggeremo di un millimetro per far rispettare le regole democratiche su cui si fonda il nostro paese . Occhiuto dimostri per una volta di essere ciò che non è !! Ponga fine a questo spettacolo indecoroso”.





