“Vogliamo sapere se il socio della ditta “Aet” di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, abbia avuto o meno una delega dal sindaco Giuseppe Falcomatà per rispondere alle nostre domande sull’appalto per i parcheggi del Palazzo di Giustizia”. Lo affermano in una nota i parlamentari M5s Dalila Nesci, Federica Dieni e Paolo Parentela, che aggiungono: “Ce lo chiediamo in quanto non abbiamo compreso le ragioni per cui Cuzzocrea, che non è affatto amministratore del Comune di Reggio Calabria, ci abbia risposto in luogo del sindaco, che continua a tacere sulle questioni da noi poste, chinando il capo come un mulo”.
“Per l’ultima volta – concludono Nesci, Dieni e Parentela – chiediamo a Falcomatà di dirci con chiarezza se le informazioni circa “Aet” contenute nella relazione della commissione che portò allo scioglimento del Comune reggino per contiguità sia cambiata, come auspichiamo, e nel qual caso sulla base di quali elementi, atteso che quella relazione fornisce delle notizie, dà un quadro su diverse ditte e non ha nulla da fare con l’esito di qualsivoglia procedimento penale. La nostra domanda non è affatto peregrina. Riteniamo che il sindaco debba ai cittadini questo chiarimento pubblico, salvo che all’uopo non abbia già delegato al suo posto il Cuzzocrea”.





