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    Caso D’Agostino: Giunta propone al Consiglio regionale convalida elezioni

    La Giunta delle elezioni che si è riunita sotto la presidenza del consigliere Sebi Romeo per esaminare la posizione del consigliere Francesco D’Agostino, dopo aver preso atto del parere dell’Avvocatura regionale e della memoria del settore legale del Consiglio, ha, all’unanimità, deliberato di proporre al Consiglio regionale, immediatamente, la convalida dell’elezione del consigliere D’Agostino.
    Romeo, ha anche deciso di rendere pubblici tutti gli atti esaminati.

    L’organismo aveva già esaminato lo scorso 5 agosto la posizione del politico e imprenditore, ma Romeo aveva rinviato la decisione, chiedendo il parere dell’avvocatura regionale e del settore legale del Consiglio regionale “con l’intento una valutazione approfondita, documentata e celere”.

    In questo periodo, sulla figura di D’Agostino pesa un’altra vicenda, scollegata dalla decisione che dovrà prendere la Giunta per le elezioni, ma connessa invece alla sua attività di imprenditore. D’Agostino, che è stato oggetto di una perquisizione domiciliare e aziendale, è infatti indagato nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Reggio Calabria, denominata “Alchemia”, su cosche e politica tra Calabria e Liguria. Secondo i magistrati, il titolare della “Stocco&Stocco” di Cittanova sarebbe un prestanome della cosca di ‘ndrangheta Raso. Ipotesi investigativa che è stata rigettata dal gip Barbara Bennato, la quale ha respinto anche la richiesta della Procura per il sequestro dell’azienda.

    Per questa vicenda, lo scorso 29 luglio D’Agostino ha comunicato al presidente della Regione Mario Oliverio, nonché al presidente dell’Assemblea regionale della Calabria Nicola Irto, la decisione di autosospendersi dall’Ufficio di presidenza del Consiglio, “al fine di evitare ogni possibile strumentalizzazione delle vicende in atto”.