Lo splendido sito archeologico adagiato su cicra15 ettari sulle rive del mar Jonio, in prossimità del Comune di Bianco e nel Comune di Casignana, conserva magicamente il fascino dei duemila anni della sua storia. Il nome di Casignana è dovuto probabilmente alla presenza della Villa Romana, un complesso architettonico di età imperiale (III sec. d.C.) che faceva parte di un gruppo di Villae o di un centro abitato, infatti nelle vicinanze sono stati ritrovati una necropoli e testimonianze di costruzioni coeve.
Costruita in muratura in laterizi, la Villa è costituita da diversi ambienti con dispositivo di riscaldamento a camera d’aria collegata ad una caldaia – Praefurnium – con l’impiego di intercapedini a terra e lungo le pareti per il passaggio dell’aria calda – Suspensurae basali e Concamerationes parietali. Sembra ancora di sentire il rumore delle acque nella Piscina o nel Frigidarium, mentre nuvole di vapore si sprigionano dalle condotte in terracotta del Calidarium. E infatti le terme, il Balneum, erano dotate, come gran parte delle terme romane, di vasche che venivano riempite di acqua a diversa temperatura.
Ad abbellire il tutto, splendidi mosaici policromi tappezzano i pavimenti che gli abitanti della Villa calpestavano per rilassarsi e tonificarsi, magari dopo un bel bagno nell’azzurrissimo Jonio che si apre davanti, come un palcoscenico. Le pavimentazioni musive sono particolarmente significative, in particolare un grande mosaico che ritrae due Nereidi sul dorso di due leoni. Nella mitologia classica le Nereidi erano ninfe marine, figlie di Nereo, divinità marina della mitologia greca che viene raffigurato come un vecchio saggio che predica accadimenti, giusto e benevolo, chiamato da Omero «vegliardo del mare». Le Nereidi rappresentavano gli aspetti belli e piacevoli del mare. Medesime caratteristiche tecniche e figurative di questo mosaico sono riscontrabili in altre pavimentazioni musive di ville romane in africa Settentrionale – Marocco, Algeria, Cirenaica. Unico in Calabria e uno dei pochissimi in Italia, è un esempio di mosaici raffinati, realizzati con migliaia di tessere di meno di 1/2 cm.
Accanto alla villa si snoda una necropoli con sepolcri a lastroni di terracotta dove veniva praticata l’incenerazione e la sepoltura.
Orario visite dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì. Sabato e domenica su prenotazione telefonando al Comune di Casignana (RC)





