Lo stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, proclamato dalla Fp Cgil e dalla Cisl Fp il 19 luglio scorso per la difficile situazione relativa alle difficoltà di carattere economico-finanziario in cui versa l’Amministrazione comunale, che ha messo a serio rischio il pagamento degli stipendi ai lavoratori, è stato revocato.
“Grazie all’impegno profuso dai commissari nell’affrontare la complicata situazione – si legge in una nota congiunta dei sindacati – ed al dialogo imbastito con il Segretario Generale della Cisl Fp, Luciana Giordano e con il Dirigente Sindacale della FP CGIL, Riccardo Barbucci, alla sinergia con tutti i lavoratori, più volte riuniti in assemblea, è stato scongiurato il rischio di lasciare i dipendenti senza stipendio in prossimità della pausa ferragostana.
Sono stati pagati, infatti, gli stipendi fino alla mensilità di luglio, donando una vera boccata d’ossigeno a chi giorno dopo giorno opera per assicurare il funzionamento del sistema cittadino della turistica località in riva allo Stretto.
Certo, i problemi di liquidità e capacità finanziaria del Comune di Bagnara Calabra restano e sono tanti. Serve il contributo di tutti, lavoratori, cittadini, istituzioni e forze sociali per aiutare la Commissione e l’Amministrazione tutta a traghettare l’Ente verso lidi più tranquilli”.





