Domenica al termine della S. Messa celebrata da padre Salvatore Coppola parroco nella chiesa santa Maria delle Grazie di Solano Inferiore, frazione di Bagnara Calabra, è stata inaugurata la nuova biblioteca che si trova nella “Sala Mons. Giovanni Ferro” della stessa chiesa. Alla cerimonia, presieduta dal parroco, hanno preso parte i fedeli, tanti Solanesi rientrati per le vacanze, il Consiglio Parrocchiale, le signore e le ragazze del coro, la professoressa Eugenia Musolino pittrice scultrice, il Prof. Megali, lo scrittore, storico Giuseppe Marcianò e il pittore anche di arte sacra Alessandro Allegra venuti appositamente da Reggo Calabria (Eugenia Musolino e Giuseppe Marcianò sono tra i donatori di pubblicazioni alla biblioteca). Il parroco ha ringraziato il Cav. Domenico Cambareri promotore di questa iniziativa di realizzare la biblioteca consegnando alla stessa, fino al momento, circa 1.700 pubblicazioni (ricevuto in dono dal mondo della cultura di Reggio Calabria) e lo ha invitato a prendere la parola. Il Cav. Cambareri, ha precisato che questa sua non facile iniziativa ha avuto l’intento di creare un luogo di cultura per i ragazzi e non solo avendo la consapevolezza che come ebbero a dire: Margherita Jorceur: costruire biblioteche è come edificare granai, ammassare riserve per un possibile inverno dello spirito; Gianni Rodari: vorrei che tutti leggessero non per diventare poeti o scrittori, ma perché nessuno sia più schiavo. Ritengo, che questa iniziativa può contribuire notevolmente a consolidare e accrescere lo sviluppo Sociale di Solano, far avvicinare i giovani (e non solo) alla cultura. La necessità di adoperarsi in ogni modo per la formazione culturale della gente che vive in montagna, ma soprattutto dei giovani, rappresenta un passaggio fondamentale e imprescindibile, se si vuole raggiungere l’obiettivo di una “Società” più giusta e responsabile, cui ognuno sia autenticamente partecipe del territorio in cui vive.
La cerimonia si è conclusa con un brindisi con l’augurio, che seguiranno altre iniziative culturali, avendo la consapevolezza che è importante avviare i ragazzi verso la cultura e la legalità e che il sapere rende gli uomini liberi.





