L’entusiasmo per la settima edizione di Tabularasa continua. Questa sera un incontro particolare aprirà il dibattito “Il crimine al microscopio” analizzato da esperti. Si parte alle 21.00 con le presentazioni dei libri: “I lati oscuri dei social media” di Roberta Bruzzone e Emanuele Florindi – Editoe Imprimatur e “Sacro Sangue” di Fabio Sanvitale e Armando Palmegiani – Editore Sovera
Sulla pedana rossa di Tabularasa | Il mondo Roberta Bruzzone, Marina Baldi, Ilenia Petracalvina, Fabio Sanvitale, Armando Palmegiani, Emanuele Florindi. E dopo il concerto di “Prospettive di gioia sulla luna”.
Roberta Bruzzone
Psicologa forense, è stata docente presso la Libera Università Mediterranea “Jean Monnet” di Casamassima e l’Università “Nicolò Cusano”. Esperta di criminologia, Roberta Bruzzone è divenuta nota principalmente per il suo coinvolgimento nelle indagini sul delitto di Avetrana, quando le venne affidato il ruolo di consulente della difesa di Michele Misseri. In precedenza era stata consulente per altri casi di cronaca nera, fra cui la strage di Erba. Oltre a presenziare come ospite in alcuni salotti televisivi, il più noto è “Porta a Porta” con Bruno Vespa, la Bruzzone è stata autrice e conduttrice della trasmissione La scena del crimine, andata in onda su una rete locale, nonché conduttrice di Donne mortali, andata in onda per tre edizioni sull’emittente Real Time. Nel 2012 ha pubblicato il libro Chi è l’assassino. Diario di una criminologa, edito Mondadori.
Emanuele Florindi
È avvocato, si occupa prevalentemente di diritto dell’informatica, bioetica e tutela dei minori. Membro del direttivo AISF (Accademia Internazionale di ScienzeForensi) e dello CSIG di Perugia (Centro Studi Informatica Giuridica)tiene frequentemente, in qualità di relatore o docente, corsi eseminari in tema di criminalità informatica, computer forensics e tutela dei minori in rete. E’ stato membro del Comitato di Garanzia “Internet e Minori” edUfficiale di Complemento in Guardia di Finanza. Sin dal 2000 collabora attivamente, in qualità di consulente, connumerose Procure della Repubblica, coadiuvando gli inquirenti nelcorso di indagini inerenti reati di criminalità informatica.Autore di varie pubblicazioni in materia, è professore a contratto de lcorso di bioetica e diritto presso la facoltà di Scienze MM.FF.NN.,del corso di diritto dell’informatica presso il corso di laurea in informatica e di informatica giuridica presso la facoltà di Giurisprudenza.
Marina Baldi
Biologa, e specialista in Genetica Medica, inizia la sua attività nell’ambito della citogenetica, fondando la società “Consultorio di Genetica “ che per oltre 30 anni è stata leader nel settore delle diagnosi citogenetiche pre e postnatali. Da oltre 10 anni, dopo aver maturato la opportuna formazione professionale, nell’ambito delle scienze forensi e della criminologia, il suo principale interesse è rivolto verso l’aspetto forense della sua professione.
Ilenia Petracalvina
Giornalista professionista dal 2004, è nata ad Enna ed è in Sicilia che ha mosso i primi passi nel mondo del giornalismo, lavorando all’emittente Antenna Sicilia, diretta da Pippo Baudo. Dal 1997, per due anni, è corrispondente dalla Sicilia della trasmissione di Canale 5 Verissimo, allora condotta da Cristina Parodi. Quindi, nel 1999, inizia a lavorare in Rai, dapprima al programma Donne al Bivio, condotto da Elisabetta Gardini, e poi per altri programmi, da Uno Mattina a Italia sul due, fino ai giorni nostri dove è inviata di L’Arena, il contenitore domenicale di Rai 1 condotto da Massimo Giletti. Nell’estate 2013 partecipa spesso a Uno Mattina Estate su Rai 1, condotto da Benedetta Rinaldi e Duilio Giammaria, recentemente è stata inviata di Virus.
Fabio Sanvitale
E’ nato nel 1966. Giornalista investigativo, ripperologist, scrittore, è esperto di cold cases italiani ed internazionali e di criminalità informatica. Ha studiato criminologia all’ Università “La Sapienza” di Roma con Franco Ferracuti e Francesco Bruno. Ha scritto per “Il Tempo”, “Il Messaggero”, “Detective”. Ha collaborato con “Rai Educational”, è docente in corsi di formazione criminologica e presso il Master in Scienze Forensi de “La Sapienza”. È vice-caporedattore di cronaca-nera.it. Ha pubblicato, con Vincenzo Mastronardi, “Leonarda Cianciulli. La Saponificatrice”, nel 2010; con Armando Palmegiani “Un mostro chiamato Girolimoni” nel 2011, “Morte a Via Veneto” nel 2012, “Omicidio a Piazza Bologna” nel 2013, “Sangue sul Tevere” (con V. Mastronardi) nel 2014, “Sacro sangue” nel 2015.
Armando Palmegiani
Sostituto commissario, esperto esame e analisi scena del crimine, Dottore in scienze delle investigazioni, Consulente Cepic. Con Fabio Sanvitale ha pubblicato “Un mostro chiamato Girolimoni”, “Morte a Via Veneto”, “Omicidio a Piazza Bologna” e “Sangue sul Tevere”.
Prospettive di gioia sulla Luna
Il progetto nasce inizialmente con l’acronimo Mr. Connecticut, dall’idea di Peppe Barresi (principalmente voce), Domenico Amuso (principalmente tastiere) e Agostino Taverna (principalmente basso) che, nell’agosto 2005, decidono di sperimentare nuove esperienze musicali. I tre decidono subito di rivolgersi al pop elegante e d’autore. In trio viene registrato il primo disco autoprodotto (e distribuito manualmente fra amici e conoscenti) “Le meraviglie del fa. La voglia di cimentarsi con una formula più complessa porta la band, a quattro anni dagli esordi, ad aprire le porte della formazione al chitarrista Davide Furfaro ed al batterista Roberto Ciardulli. Nel 2010 la band si affida alla gestione manageriale di Alkemist Fanatix Europee nel 2011 si registra il cambio della ragione sociale da Mr. Connecticut a Prospettive di Gioia sulla Luna, meglio rappresentativo della musica che il quintetto esprime. A febbraio 2010 due brani (Una Promessa – Goodbye) vengono notati da Michael Pergolani e Renato Marengo che li recensiscono e li mandano in onda in occasione del programma cult di Radioraiuno, Demo L’Acchiappatalenti. Oggi le Prospettive di Gioia sulla Luna sono: Giuseppe, Domenico, Agostino, Davide e Roberto.





