“Le notizie di questi giorni sugli arresti effettuati dalla Procura di Reggio Calabria – si legge in una nota di Vincenzo Giordano, Portavoce di Federazione cittadina dei Verdi Reggio Calabria – definiscono un panorama di corruzione e annientamento della democrazia a cui la città è stata soggiogata per anni e di cui i reggini avvertivano la presenza da diverso tempo. Quanto è emerso, nella successione incalzante di operazioni ed indagini, rappresenta l’inganno che un’intera classe politica ha perpetrato nel tempo a danno dei reggini. Oggi, l’operato della Procura di Reggio Calabria e dell’antimafia reggina ha reso alla città qualcosa in più di un servizio, ha rinvigorito la fiducia verso la magistratura, ha avvicinato i cittadini allo Stato, gli stessi che per anni sono stati vittime di un subdolo ricatto per avere riconosciuti i propri diritti. Di contro però, questo palesato tradimento potrebbe far aumentare quel 40% di astenuti dell’ultima tornata amministrativa e rendere così vani tutti gli sforzi fin ora resi. La politica resta ancora l’unico strumento di tutela dei diritti di un popolo e dell’ambiente in cui vive. Il Procuratore De Raho, i magistrati Lombardo e Musolino ed ancora prima il Dott. Gratteri e tutti gli uffici del distretto reggino hanno concretizzato un lavoro encomiabile, ma gli elogi, si sa, durano poco e lo schierarsi dalla parte della legalità è un concetto che tiene in se una contraddizione di forma. E’ vero quanto asserito dal procuratore, ciò che serve adesso è una presa di consapevolezza dei cittadini, commercianti, imprenditori che denuncino il malaffare, serve la presenza dello Stato, con il potenziamento dell’organico in seno alla magistratura, alle forze dell’ordine, un supporto alla nostra procura. A questo però si deve aggiungere una partecipazione maggiore alla vita politica calabrese da parte di tutti, il profilarsi di una coscienza critica che permetta di discernere il marcio o il nulla, che strumentalizza gli eventi a proprio favore, dal corretto modo di intervenire, dalla politica per la città e così scegliere senza vincoli. Ribadendo al Procuratore ed ai magistrati la massima stima e apprezzamento per il lavoro svolto, la Federazione cittadina dei Verdi riconosce in questo una vittoria dei cittadini onesti, esortando una crescita di senso civico che possa dare continuità ai risultati ottenuti”.





