Il Prefetto Claudio Sammartino ha convocato per oggi pomeriggio alle ore 17.00 un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per un aggiornamento sulle iniziative riguardanti l’attendamento di San Ferdinando e gli immigrati nella Piana di Gioia Tauro.
All’incontro parteciperanno il Presidente della Regione Calabria, il locale Procuratore della Repubblica, titolare della Direzione Distrettuale Antimafia, il Procuratore della Repubblica di Palmi, il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Comandante della Polizia Provinciale, il neo -Sindaco di Rosarno, i Commissari straordinari di San Ferdinando, il Responsabile di “Libera” per la Piana di Gioia Tauro e i Rappresentanti della Croce Rossa Italiana, della Caritas diocesana di Oppido – Palmi, di Emergency e di MEDU.
Tale riunione fa seguito ad un’altra tenutasi nel pomeriggio di ieri, nel corso della quale è stato stabilito il rafforzamento e l’ intensificazione delle misure di vigilanza e controllo dell’accampamento di San Ferdinando e nella restante parte del territorio della Piana di Gioia Tauro.
Nell’incontro di oggi si farà il punto della situazione per accertare lo stato delle iniziative già avviate da tempo, con il coordinamento di questa Prefettura, per migliorare la condizione degli immigrati sotto il profilo dell’accoglienza e dell’integrazione nell’ottica del superamento e dell’eliminazione dell’attendamento.
A tale riguardo è stato siglato un Protocollo operativo tra la Prefettura, la Regione, la Polizia Provinciale, la Croce Rossa Italiana, i Comuni di San Ferdinando e Rosarno, la Caritas diocesana di Oppido Mamertina – Palmi, gli Organismi umanitari Emergency e MEDU.
Il citato Protocollo è il risultato dell’azione di governance e di responsabilizzazione posta in essere nei confronti degli Enti interessati da parte della Prefettura e comprende una strategia articolata in due momenti.
Parallelamente alle iniziative di assistenza ed integrazioni nel tessuto abitativo degli immigrati ospitati nella tendopoli, sono state condotte con il coordinamento della Prefettura, sin dal 2015, 21 operazioni di polizia e di contrasto al “caporalato”, al “ lavoro nero e illegale”.






