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    Reggio, i vigili urbani protestano davanti a Palazzo san Giorgio: “Pagateci le indennità”

    Fischietti e megafoni in mano, alcuni in divisa altri in pettorina, i vigili urbani di Reggio Calabria sono scesi in piazza per protestare davanti all’ingresso di Palazzo San Giorgio, per rivendicare una serie di diritti che, al momento, secondo quanto da loro riportato, non vengono rispettati.  Giuseppe Falcone, dirigente Cisal FP e coordinatore provinciale polizie locali, nonché appartenente al corpo della polizia municipale di Reggio, ci ha fatto un lungo elenco. “Rivendichiamo una serie di disagi che, come corpo, stiamo subendo” ci ha raccontato. “Ssiamo sempre con la spada di Damocle sulla testa perché non sappiamo mai se lo stipendio verrà pagato puntualmente. Il mese scorso ci è arrivato con dodici giorni di ritardo. La cosa che più ci spinge  a protestare è il mancato pagamento delle indennità che sono tante, come quella di turnazione che, secondo l’accordo fatto l’anno scorso con l’amministrazione comunale nelle persone degli assessori Neri e Muraca e alcuni dirigenti doveva essere pagata, avendo carattere di continuità e fissità, su base mensile. Il segretario generale si era impegnato con un’apposita lettera a pagarla almeno ogni due mesi”. Oggi, invece, spiega Falcone, con la scusa che il bilancio non è ancora stato approvato e quindi non è stato fatto l’accertamento degli attivi e passivi, comunicano che la turnazione non può essere pagata prima dell’approvazione dello strumento contabile. Poi c’è l’indennità di disagio prevista nel contratto nazionale e recepita nel loro contratto decentrato integrativo, che deve essere pagata dopo una sentenza del giudice del lavoro favorevole ai lavoratori. “Ad oggi non ci è stato pagato nulla” dice Falcone e il fondo è stato tagliato da 120 mila euro a 60 mila euro con un atto unilaterale. Si tolgono dunque risorse alla polizia municipale”. Per quanto riguarda i festivi, per poterne godere uno i vigili devono chiedere un giorno di ferie, in più quando si lavora nei festivi non viene loro riconosciuta nè l’indennità nè il riposo. I vigili rivendicano anche il problema della mancata formazione che non viene fatta da parecchi anni e quella che si fa è autofinanziata. “Partecipiamo a convegni e incontri solo a nostre spese con una legislazione da attuare in continua evoluzione. Vedi il caso dell’omicidio stradale che adesso è legge e di cui noi al momento non sappiamo nulla eppure saremmo obbligati a conoscerne i particolari in quanto agenti di polizia giudiziaria” dicono. Ancora, mezzi e strumenti a disposizione non sono all’altezza della cittadinanza. “Il nostro parco macchine è esiguo con mezzi di piccola cilindrata non adatti allo svolgimento di servizi operativi. Come moto ne abbiamo solo due vecchie e non funzionanti”. La protesta è organizzata per tutta la giornata per dare la possibilità a tutti i vigili di parteciparvi fuori dall’orario di turno. La delegazione dei sindacalisti dei vigili urbani, composta da Aldo Russo, segretario aziendale del Comune, Luciana Giordano, segretario generale della Cisl FP  e Tiziana Malara Ufficiale Responsabile Polizia Giudiziaria e Informativa della Polizia Municipale di Reggio Calabria sono stai ricevuti dal  vice sindaco, Saverio Anghelone, e da una delegazione di consiglieri comunali.

    Marina Malara

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