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    Cosenza, Verdini e Guccione abbracciati nel nome della Nazione

    Con la riammissione della lista Cosenza Popolare a sostegno di Paolini, i giochi nel Pd si fanno di nuovo pesanti. L’altro candidato del partito, Carlo Guccione, che ha sostituito Lucio Presta dopo il suo ritiro, contava molto sulla mancanza dell’appoggio dei Gentile a Paolini per vincere quelle che sono considerate delle vere e proprie primarie tra i democrat all’interno del primo turno. L’accordo, infatti, sarebbe che chi passerà al primo turno tra Paolini e Guccione sarà poi appoggiato dalla colazione dell’altro al secondo turno. L’esclusione della lista “gentiliana” avrebbe certamente agevolato la scalata di Guccione che adesso dovrà fare i conti con il rientro di una vera e propria corazzata Potëmkin. Dal canto suo l’attuale consigliere regionale ha da poco ottenuto anche il sostegno di Ala, il gruppo fondato dall’ex coordinatore di Forza Italia Denis Verdini, che proprio ieri è stato nella città bruzia  per partecipare ad un incontro a sostegno di Guccione. “Abbiamo fatto la scelta di sostenere i candidati del Pd in base ad un programma e ad una scelta coerente a livello nazionale – ha detto Verdini – che abbiamo dimostrato votando più volte la fiducia al Senato.”E’ una scelta fatta per la città di Cosenza – ha detto Verdini – ma è anche una verifica riguardo al rapporto di Ala con gli elettori”. Sono in molti a pensare che proprio da Cosenza parta la concretizzazione di quello che viene definito il “partito della nazione”.

    Sull’altro fronte, quello del cosiddetto centrodestra (o di quello che è rimasto visto che Ncd e Ala sostengono i due candidati del Pd) c’è l’uscente Mario Occhiuto, sostenuto da 15 liste autonome e ancora da Forza Italia anche se l’ex presidente del consiglio comunale, Luca Morrone, a lungo tra i principali esponenti provinciali di FI, ha aderito alla mozione di sfiducia e poi ha lasciato il partito e formato una lista collegata al candidato sindaco del PD. Tra le liste che sostengono Occhiuto ce n’è una collegata a Vittorio Sgarbi, sempre in buoni rapporti con Occhiuto il quale ha anche promesso che, se vincerà, darà a Sgarbi un assessorato.

    Marina Malara