Un caseificio è stato sequestrato per reati ambientali a San Sosti, in provincia di Cosenza, dai carabinieri che hanno apposto i sigilli anche a 30 quintali di latte, circa 25 quintali di prodotti caseari non più commerciabili e potenzialmente pericolosi per i consumatori, un tank frigo e due celle frigo. Nell’ambito dell’operazione sono state denunciate tre persone: l’attuale gestore e i due precedenti proprietari dell’opificio.
I militari hanno, inoltre, accertato che l’attuale gestore del caseificio, a seguito dell’inattività dell’impianto di depurazione, aveva realizzato uno scarico di reflui non depurati, originati dall’attività di produzione, direttamente sul suolo, risultando, così come i due precedenti gestori fino allo scorso 31 gennaio, privo della documentazione attestante il corretto smaltimento del siero prodotto durante il ciclo di lavorazione dei prodotti caseari.






