«Quali iniziative di competenza intendano assumere per assicurare i livelli essenziali di assistenza all’ospedale Pugliese di Catanzaro e più in generale in Calabria». Questa è la richiesta che oggi ho avanzato, in un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, e dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in merito all’ennesimo caso di presunta malasanità a Catanzaro, dove un uomo è morto per broncopolmonite acuta, mentre gli era stato diagnosticato un attacco di emorroidi.
«La vicenda – ricorda Nesci – ha dell’incredibile: dal 7 marzo il 51enne ha vagato giorni e giorni tra Guardia medica ed ospedale. Qui gli avevano diagnosticato le emorroidi. Ma da lì è cominciato un calvario inverosimile che si è concluso con il ricovero in ospedale in Rianimazione, dove è deceduto per broncopolmonite acuta. Sull’accaduto vanno chiariti immediatamente i fatti, mentre la politica deve interrogarsi sulle reali condizioni operative nei reparti». «Sempre più frequentemente – denuncia la parlamentare – negli ospedali calabresi ne succedono di brutte, anche a causa dei continui tagli cui l’Europa delle banche ci ha condannato, col consenso servile del governo di Matteo Renzi».
Nesci conclude: «Il governo deve invece attivarsi con estrema urgenza per verificare i livelli dei reparti ortopedici in Calabria e avviare gli interventi urgenti e necessari per garantire il diritto alla salute».






