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    Braccato dai carabinieri si pente del furto commesso in una abitazione: una denuncia

    Lo scorso 8 marzo si era presentato disperato presso la Stazione Carabinieri di Taverna per denunciare un furto avvenuto presso la propria casa di campagna, nel Comune di Sorbo San Basile e così, quando ieri pomeriggio gli stessi militari lo avevano contattato per comunicargli di aver scoperto e denunciato l’autore del furto e, soprattutto, di aver recuperato interamente la refurtiva, l’anziano pensionato catanzarese quasi non voleva credere alle proprie orecchie. Si è conclusa così, dopo soli due giorni, l’attività d’indagine dei Carabinieri di Taverna, guidati dal Maresciallo Giancarlo Coluccia, che dopo aver raccolto la denuncia del pensionato, ex insegnante, avevano attivato ogni canale investigativo, sfruttando al meglio la profonda conoscenza del loro territorio. L’autore del furto, un giovane gimiglianese cl. 89, disoccupato ed incensurato, si era subito sentito stretto della morsa degli investigatori e così, quando ormai la sua identità era stata individuata, non ha potuto fare altro che arrendersi alle circostanze e così, poco prima di essere raggiunto e denunciato dai militari dell’Arma, ha abbondonato nei pressi dell’abitazione svaligiata, tutto ciò di cui si era appropriato, consistente in svariati elettroutensili da lavoro e, addirittura, otto galline, per un valore complessivo di oltre 1000 euro. La refurtiva è stata dunque completamente recuperata e restituita all’anziano pensionato che, nella circostanza, alla presenza dei militari, ha ricevuto anche le formali scuse del giovane autore del furto, evidentemente pentitosi del crimine commesso.