STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
sabato, Settembre 5, 2026
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
Strill.it direttore Raffaele Mortelliti
No Result
View All Result
Home CITTA

Rosarno (Rc) – Coltivazione di canapa indiana e detenzione di munizioni. La Cassazione annulla senza rinvio la sentenza di condanna.

27 Febbraio 2016
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
0

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso proposto da Arcangelo Cananzi, 36 anni, di Rosarno, difeso dall’Avv. Giuseppe Alvaro, ha annullato senza rinvio la condanna che gli era stata inflitta per reati concernenti la coltivazione di canapa indiana e la detenzione abusiva di munizioni.

I fatti avevano tratto origine da una perquisizione effettuata da personale del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro presso l’abitazione ove viveva il Cananzi insieme alla nonna, Giuseppina Gullace. In esito a tale atto investigativo, in un’aiuola posta sul retro dell’abitazione, erano stati rinvenuti cinque vasi con altrettante piantine di canapa indiana, dalle quali, secondo le analisi di laboratorio successivamente svolte, potevano trarsi 423 dosi attive di stupefacente. Gli agenti, dopo aver estirpato le piante di canapa, scavavano nell’aiuola e, alla profondità di pochi centimetri, rinvenivano altresì un barattolo in vetro al cui interno vi erano 43 cartucce per pistola cal. 7,65, nonché vario materiale cartaceo riconducibile, secondo gli inquirenti, alla grafia del Cananzi.

Venivano, quindi, tratti a giudizio sia il Cananzi, che optava per il rito abbreviato, che la signora Gullace, che, invece, sceglieva il giudizio ordinario.

In primo grado, il giovane rosarnese riportava condanna a quattro anni e quattro mesi di reclusione con sentenza emessa dal GUP di Palmi. La Corte di appello di Reggio Calabria, in parziale accoglimento dell’impugnazione, dichiarava la prescrizione del reato riguardante le cartucce e, riconosciuta la lieve entità della coltivazione, rideterminava la pena in anni due di reclusione.

Il Cananzi, che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti contestatigli, ricorreva per cassazione, contestando l’illogicità della motivazione della sentenza di condanna nella parte in cui non erano state ritenute attendibili le dichiarazioni, di contenuto liberatorio nei suoi confronti, rilasciate dalla Gullace in sede di interrogatorio di garanzia.

La Corte di Cassazione, all’esito della camera di consiglio, ha accolto il ricorso, disponendo l’annullamento della sentenza di condanna, senza rinvio. Nel frattempo è stato definito anche il giudizio a carico della signora Gullace, anch’essa difesa dall’Avv. Giuseppe Alvaro, che ha ottenuto una sentenza di assoluzione da tutti i reati per intervenuta prescrizione.

Post precedente

Cosenza – High School Game sbarca al Liceo Lucrezia della Valle

Post successivo

Calcio, Eccellenza – La Paolana passa al Lo Presti, ma il Gallico Catona recrimina con l’arbitro

Post successivo

Calcio, Eccellenza - La Paolana passa al Lo Presti, ma il Gallico Catona recrimina con l'arbitro

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it