• Home / CITTA / Reggio, Sammartino: “La collaborazione si diffonda come un contagio crescente”

    Reggio, Sammartino: “La collaborazione si diffonda come un contagio crescente”

    La conferenza stampa presso il Palazzo del Governo a Reggio Calabria è servita anche per esporre i dati relativi al mese dello scorso gennaio sulle operazioni di polizia di prevenzione in attuazione della nota Direttiva “Focus ‘ndrangheta” nonché quelli dell’ultima settimana riguardanti la città di Reggio Calabria. Accanto al Prefetto Claudio Sammartino anche il Questore, Raffaele Grassi e i Comandanti provinciali dei Carabinieri, Lorenzo Falferi, e della Guardia di Finanza, Alessandro Barbera. “La compattezza delle istituzioni è fondamentale in ogni sistema di sicurezza poiché diventa moltiplicatore di risultati” ha detto Sammartino che ha portato come esempio la soluzione dell’emergenza tendopoli a San Ferdinando.
    Lo stato non solo non arretra ma rilancia valorizzando la collaborazione di tutti e l’impegno. La sicurezza è patrimonio di tutti e lo Stato ha bisogno di tutti per il mantenimento del livello di sicurezza. La collaborazione tra le persone e le forze dell’ordine deve diffondersi come un contagio che deve incrementarsi e andare avanti. “L’ Amministrazione comunale di Reggio è un esempio in questo. Vogliamo coinvolgere cittadini e istituzioni per il raggiungimento dell’obiettivo comune”. Sammartino ha rimarcato lo straordinario lavoro compiuto dalle forze dell’ordine in provincia e a Reggio. “Nelle ultime settimane si è svolta un’opera evidente in alcuni quartieri come Gallina, Archi, Pellaro. Solo nell’ultima settimana sono state controllate 928 persone, 220 posti di controllo, 58 perquisizioni sul posto,43 controlli domiciliari incisivi e penetranti. Impiegate da 70 a 100 uomini al giorno. “Oggi più che mai ce bisogno della collaborazione di tutti con segnalazioni e denunce, anche riservate, di tutti, commercianti, imprenditori.  Ognuno deve fare quello che può fare. “ Lo stato si sta impegnando più che mai, non trascuriamo nulla. Continueremo mettendo in campo altri strumenti anche in collaborazione con l’amministrazione comunale”. Il Comandante dei Carabinieri Lorenzo Falferi ha voluto chiarire un aspetto spesso trascurato: “Siamo a questo tavolo come una squadra unica non per fare degli slogan ma è un fatto. Per ogni evento vi sono letture congrue e corrette da parte nostra. Il concetto di squadra è fondamentale. Però bisogna dire che chi si gira dall’altra parte non fa quello che deve fare. Il problema di questa terra è che molti pensano che quello che accade non è un fatto che interessa personalmente. È inutile fare l’elenco delle operazioni svolte dalle forze dell’ordine, ogni giorno svolgiamo operazioni. Occorre invece la collaborazione del paziente per curare la malattia”. Per il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Alessandro Barbera, oggi più che mai diventa fondamentale “il controllo delle attività economiche del territorio. Le cose cambiano se tutti cambiamo, ci vuole un’ aria nuova di legalità. Le nostre azioni puntano alla vigilanza sugli operatori commerciali, sale giochi, money tranfert proprio perché  il fine ultimo della criminalità è il denaro e noi abbiamo ben chiaro questo principio”.

    Marina Malara