• Home / CITTA / Il Consiglio Comunale approva il Documento Unico di Programmazione, Neri: ”Sarà nostra stella polare”

    Il Consiglio Comunale approva il Documento Unico di Programmazione, Neri: ”Sarà nostra stella polare”

    Il primo Documento  Unico di Programmazione 2016 – 2018 è stato approvato dal Consiglio Comunale di Reggio Calabria. Lo strumento contabile, imposto da una legge nazionale a tutti gli enti locali, è stato adottato e approntato in tempi molto veloci dall’amministrazione Falcomatà che, sin dall’inizio, ha puntato molto su questo lavoro.  L’assessore al Bilancio Armando Neri ha parlato di rivoluzione copernicana  nel modo di vedere la contabilità pubblica. “È un documento collegiale nel merito e nel metodo, ha aggiunto,  tutti i settori e  gli organi politici e amministrativi hanno partecipato alla redazione del documento. Si tratta dello scheletro della definizione degli obiettivi. Il sindaco per primo ha inteso dare carattere specifico al Dup che traccia la  visione del programma  per la città. Con questo passo fondamentale abbandoniamo la logica dell’emergenza”. E scherzando sull’acronimo Dup  aggiunge: “Diamo Un Pugno al passato”.  Per il Sindaco Falcomatà “ si lavora per  il territorio e solo a lui dobbiamo dare risposte. Questa città ha bisogno di coesione. Dobbiamo cogliere le opportunità e riempirle di contenuti . Fa piacere che il consigliere Marino abbia deciso di sposare questo percorso. Vuol dire che qualcosa di buono lo stiamo portando avanti. Ognuno deve avere la possibilità di scegliere se contribuire alla costruzione di un nuovo orizzonte. Guardando da quest’altro lato dico che se da una squadra vengono espulsi troppi giocatore si annulla la partita. Mi auguro per la città che non vi siano troppe defezioni nel gruppo di opposizione e che rimanga tale perché serve anche a noi e alla democrazia”. Con il Dup si scrive una pagina importane secondo il Sindaco che interviene anche sulla rimodulazione del Decreto Reggio, necessaria per adeguarlo all’orizzonte che si prospetta per la costruzione della nuova Reggio basato su una visione complessiva e integrata, che ha superato il vecchio modo di fare le cose solo per accontentare qualcuno che le pretende. Unico obiettivo, dunque, il bene collettivo così come dovrebbe essere anche in merito alle problematiche dell’aeroporto dello Stretto: “continuare a dire ‘lo avevo detto’ non ha senso. Adesso, ha detto Falcomatà, si deve lavorare per dare attrattività allo scalo rispetto ad imprenditori privati. La mancata concessione non fa chiudere l’aeroporto, è vero, ma bisognerà approntare in tempi strettissimi un bando per trovare una società che possa gestirlo e se le cose restano così vi è il serio rischio che il bando vada deserto. Allora sì che lo scalo chiuderà, come è successo a Rimini,  quindi ognuno faccia la propria parte”. Falcomatà annuncia anche di avere sollecitato a Roma in conferenza Ance Metropolitane l’ammodernamento da parte di Trenitalia della tratta e del materiale rotabile della provincia di Reggio. Durante la seduta del consiglio Valerio Misefari ha ricordato la morte del giovane 17 enne Antonino Laganà morto per il mancato rispetto delle regole. Approvato l’Odg sulla “Verità per Giulio Regeni, cittadino del mondo” per la quale anche il comune di Reggio si fa promotore. Approvati due debiti fuori bilancio, una modifica statutaria relativa alla commissione Pari opportunità e la nomina dei nuovi revisori dei conti. Il consiglio ha anche approvato di aderire al cosiddetto Patto dei Sindaci per attuare la riduzione nelle città delle emissioni di CO2 attraverso l’attuazione del Piano Comunale d’Azione per l’Energia Sostenibile. Su questo ha relazionato l’assessore Agata Quattrone, subito incalzata dal consigliere Massimo Ripepi in merito alle decisioni prese sul caso di presunto conflitto di interessi addossatole da esponenti di Azione Nazionale a proposito di uno studio di fattibilità commissionato ad una società per la quale ha lavorato in passato. Ripepi ha anche presentato una interrogazione a risposta scritta. “A questa risponderò nelle modalità previste” ha risposto la Quattrone mentre il sindaco ha annunciato che la delibera incriminatà non sarà ritirata ma solo corretta su alcuni punti che si stanno valutando.