STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
martedì, Giugno 9, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Coldiretti ad Oliverio: “Chieda stato di calamità per cenere lavica dell’Etna nel reggino”

10 Febbraio 2016
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 1 minuti
0
Cenere Etna su Stretto 2

Nino Sergi

Pietro Molinaro presidente della Coldiretti Calabria, ha scritto una lettera al Presidente Oliverio chiedendo che la Giunta Regionale formalizzi apposito provvedimento per il riconoscimento della calamità naturale sulla stregua di altri eventi che hanno interessato il territorio calabrese e non si penalizzi l’agrumicoltura reggina. “Lo scorso 3 dicembre – scrive Molinaro – l’eruzione dell’Etna provocò uno spargimento di cenere vulcanica nel territorio della Provincia di Reggio Calabria, ad essere colpita fu in particolare l’area dello Stretto e della Piana di Rosarno – Gioia Tauro e il neg vo evento, arrecò danni alle colture agrarie: arance, clementine, mandarini, bergamotti, limoni. La coltre di cenere-polvere vulcanica si depositò sui frutti, creando una patina nera non gradita dai consumatori, poichè fortemente abrasiva con conseguenti danni presenti e futuri, provocati al frutto durante la raccolta e lavorazione. Su impulso della Coldiretti l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, svolse i necessari sopralluoghi e trasmise gli atti alla Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura. La Regione Calabria ha ritenuto che “non era possibile riconoscere lo stato di calamità poiché le ceneri vulcaniche non sono identificate come “calamità” atteso che non sono più contemplate negli eventi dei Piani Assicurativi Agricoli Nazionali: da ciò la non attivabilità delle procedure di accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale in Agricoltura”. A seguito della negata possibilità da parte della Regione Calabria di riconoscimento della calamità, la Coldiretti ha svolto un idoneo e pertinente approfondimento dal quale risulta che, la normativa sugli interventi compensativi non prevede che la individuazione degli eventi sia stabilita nel Piano Assicurativo. Anzi la disciplina è fondata sul principio inverso: se un evento non è previsto fra quelli assicurabili può darsi corso agli interventi compensativi. La definizione dei medesimi comunque resta di competenza delle Regioni”.

Tags: calamità naturalecenere etnadanni a contivazioni
Post precedente

Reggio – L’Accademia del tempo libero festeggia gli innamorati

Post successivo

Villa San Giovanni (RC) – Ecoinnovation, Management & Empowerment La sfida delle smart cities

Post successivo

Villa San Giovanni (RC) - Ecoinnovation, Management & Empowerment La sfida delle smart cities

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it