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    Questo commissario della Sanità in Calabria non ci deve stare

    Cardiochirurgia – Meetup 5 stelle: “Nessuno provi a sottrarla al capoluogo”

    E Catanzaro è la Calabria. Il Meetup “il Territorio 5 Stelle Catanzaro” sostiene con forza l’importanza del reparto di cardiochirurgia di Materdomini, importanza che è tale non solo per la città capoluogo ma per la regione tutta. Le dichiarazioni arrivano nel giorno dell’ispezione dell’Asp nel centro chirurgico catanzarese. “Cardiochirurgia – scrivono – non deve chiudere e nessuno deve provare a sottrarla alla città capoluogo. Non di meno, però, non possono essere sottovalutate le criticità rilevate dalla Commissione di accreditamento della Asp di Crotone (competente sulle strutture di Catanzaro) che impongono interventi immediati di messa a norma e sicurezza delle dotazioni strutturali e logistiche del reparto. I rilievi del verbale ispettivo del 20 Gennaio 2016 non possono essere disattesi o liquidati come se nulla fossero. Ne va della salute dei calabresi e del prestigio della città e della Calabria intera. Per questo motivo, il Meetup “il Territorio 5 Stelle Catanzaro” auspica che vi sia la massima attenzione da parte delle istituzioni cittadine e regionali ed anche dei cittadini tutti affinché le prescrizioni della Commissione di Accreditamento siano adempiute nel più breve tempo possibile. Per discutere e confrontarsi sul tema tutti i cittadini e le associazioni sono invitate a partecipare al confronto pubblico che si terrà sabato 20 febbraio presso la casa delle culture di Catanzaro (locali ex provincia di Cz) alla presenza dei deputati Dalila Nesci e Paolo Parentela del M5S. Il confronto diretto e il dibattito aperto aiuterà a dipanare ogni dubbio e mettere le fondamenta per il consolidamento dell’offerta sanitaria specialistica cardiochirurgica per l’intera regione. Invitiamo pubblicamente il Sindaco Abramo, il Consigliere Tallini, i Consiglieri Capellupo, Giglio e Guerriero, a voler far sentire la loro voce in piena libertà a difesa del polo universitario e della salute dei cittadini”.