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    La Zes fondamentale. Accorpamento Autorità? Russo la invocava già 7 anni fa

    Abbiamo visto, grazie al confronto con l’assessore regionale al “Sistema Gioia Tauro”, Francesco Russo, come la  semplificazione e lo snellimento siano prerogative della  Regione, il marketing tocca al governo e a Sviluppo Italia, mentre la fiscalità di vantaggio è competenza di Bruxelles. L’azione fiscale è importante perché è il governo nazionale che promuove questo provvedimento in Europa e se lo fa vuol dire che la realtà di Gioia Tauro può essere competitiva e dunque va valorizzata. “La Zes, spiega Francesco Russo, è un incentivo fiscale che non dura per sempre ma solo per i primi tre anni di attivazione. Ma poiché noi crediamo fermamente nelle capacità di Gioia Tauro, sappiamo che basta offrire questi vantaggi in fase di avvio e che poi le imprese cammineranno con le loro gambe. Queste, cioè, sono azioni di Start Up. Il porto di Gioia Tauro, a mio giudizio, è l’unico porto in Italia che può competere sul mercato internazionale. Gli altri porti italiani invece hanno alle spalle un territorio che in qualche modo vincola le attività di scarico. Vedi Genova e Livorno che hanno dietro tutto il Piemonte e la Lombardia. Questo tipo di porti, cosiddetti regional port, competono tra di loro, escludendosi dalla competizione più ampia internazionale, che è decisamente più forte in termini di prezzi e servizi. L’unico porto che compete con i mercati internazionali è Gioia Tauro, perche se l’armatore non conferisce a Gioia può farlo  ad Algeciras, Pireo, Malta o Tangeri. tutti porti con sistemi finanziari differenti”. Il porto gioiese registra  performance che sono tra le più elevate di Europa e, a parere di Russo, guardando i valori aggregati della situazione attuale, Medcenter svolge un buon lavoro. “Bisogna comprendere, aggiunge Russo, che MCT e le sue maestranze non sono due parti avverse e separate, sono la stessa parte. Le performance elevate non si raggiungono solo perché c’è un buon management ma anche perché ci sono ottime maestranze,come i gruisti”. Non può mancare una domanda all’assessore riguardo all’accorpamento delle Autorità Portuali dello Stretto che andranno tutte a formare un sistema capeggiato da Gioia Tauro: “E’ indubbiamente un fatto positivo, io anni fa lo avevo già previsto e invocato, proprio con un articolo su Strill.  Gioia Tauro non può non essere leader dell’Autorità del sistema portuale, è naturale, non si può confutare, siamo il primo porto del paese. 7 anni fa spiegavp che era auspicabile la creazione di grandi autorità riferite a soli due porti. Lo avevo già proposto in tempi non sospetti. Volevo mettere insieme Gioia ed Augusta per avere il più grande porto di tutto il mediterraneo che facesse competizione a Rotterdam con un totale di 80 mln di tonnellate che si equivalgono ai numeri del porto del Nord Europa. Non dobbiamo avere paura delle aggregazioni. Ci preoccupano invece le best practice all’interno dell’autorità di sistema”.

    Marina Malara