Martedì 29/12/2015, presso i locali del Nuovo Complesso Penitenziario di Arghillà, l’Orchestra Giovanile dello Stretto “Vincenzo Leotta” di Reggio Calabria, diretta dal Maestro Alessandro Monorchio, si è esibita in un “Concerto per il Nuovo Anno”.
Tale iniziativa, che ha visto la partecipazione del comandante del Reparto Domenico Paino, del Funzionario dell’Area Giuridico Pedagogica Lorenzo Federico e del personale di Polizia Penitenziaria, è stata accolta favorevolmente dai circa 100 detenuti presenti che per un’ora hanno potuto apprezzare i brani proposti dal gruppo musicale, costituito da circa 30 ragazzi, quasi tutti minori.
All’inizio dell’esibizione, il Signor Carmelo Palmisano, accompagnatore dei ragazzi musicisti, ha descritto alla platea la peculiarità dell’Orchestra Giovanile dello Stretto di Reggio Calabria che, senza scopo di lucro, nasce come Associazione nel settembre del 2012 ed attraverso Attività di Volontariato offre l’opportunità a ragazzi privi di istruzione musicale, di fare musica d’assieme come valore aggregativo utile alla prevenzione e al superamento di molte forme di disagio.
L’obiettivo, ha ancora detto il Palmisano, non è quello di formare professionisti, ma perseguire scopi musicali e sociali, ovvero combattere il disagio giovanile, la dispersione scolastica e creare situazioni di aggregazione anche interculturali attraverso il linguaggio universale della musica.
Alla fine della manifestazione un detenuto ha donato ai musicisti più giovani alcuni oggetti artigianali prodotti all’interno dei laboratori adibiti alle attività trattamentali e scolastiche.





