STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Le grandi opere fanno un grande Paese?

27 Gennaio 2016
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
0

Grandi opere come il Canale Cavour o l’Autostrada del Sole fanno parte della storia d’Italia e hanno contribuito a fare dell’Italia un paese moderno. Ma oggi per una parte significativa dell’opinione pubblica progetti contemporanei di grandi opere, come la Tav o il ponte sullo Stretto, sono percepite come minacce che incombono sul Paese anziché opportunità di progresso. E’ ancora tempo, dunque, di grandi opere?
A “Lo stato dell’arte”, il programma di Rai Cultura in onda mercoledì 27 gennaio alle 23.15 su Rai5, Maurizio Ferraris ne parla con Andrea Gilardoni, professore di Economia e Gestione di Impresa all’Università Bocconi di Milano e Domenico Marino, direttore del Centro Studi delle Politiche Economiche e Territoriali dell’Università di Reggio Calabria. Obiettivo, cercare di comprendere se sia la nozione stessa di grande opera a essere entrata in crisi oppure se si tratti piuttosto di scegliere le grandi opere che servono davvero alla comunità rispetto a grandi opere che servono soltanto a chi le costruisce.
Non ha dubbi Andrea Gilardoni, secondo il quale le grandi opere sono sempre una priorità perché fanno grande un Paese, e l’Italia ne ha bisogno. Certo, le opere da realizzare vanno individuate con oculatezza: scende l’importanza relativa delle infrastrutture storiche e aumenta la rilevanza di opere con un più elevato contenuto tecnologico. L’altra priorità riguarda il sistema della mobilità che deve puntare a una maggiore integrazione della rete logistica italiana. E non va trascurata l’importanza del miglioramento delle performance delle infrastrutture già esistenti.
Di diverso avviso Domenico Marino: a suo parere, le grandi opere non fanno grande un Paese tout court, ma solo se rispondono a una domanda reale. E in questo periodo di crisi economica in Italia non sono più la priorità. Oggi è meglio investire su reti di infrastrutture che servono bisogni semplici e reali piuttosto che su opere faraoniche di dubbia utilità. Con l’ulteriore vantaggio che semplificare le procedure significa operare un controllo contro corruzione e infiltrazioni criminali.

Post precedente

Bimbo nato morto: autopsia rivela decesso 5 giorni prima del parto, continua indagine

Post successivo

Vince più di 31mila euro al 10eLotto con soli 2 euro giocati a Casabona (KR)

Post successivo
Crotone, 10eLOTTO: Vinti 31.914,89 euro con 1 euro

Vince più di 31mila euro al 10eLotto con soli 2 euro giocati a Casabona (KR)

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it