“La ‘ndrangheta è soprattutto un problema politico” lo ha detto il sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, a Franco Di Mare, giornalista e conduttore di UnoMattina su Rai 1 assieme a Francesca Fialdini, durante un’intervista che ha visto protagonisti, assieme a Lombardo, anche il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e Adriana Musella, presidente del Coordinamento Antimafia Riferimenti. “La Calabria è una terra molto complicata che deve essere capita. La ‘ndrangheta non è soltanto un problema culturale e giudiziario. E’ purtroppo un problema politico. Le mafie, per creare consenso, si propongono come veri e propri datori di lavoro, anche legale. La ‘ndrangheta in particolare, ha aggiunto Lombardo, è una delle principali organizzazioni criminali del mondo e lo è diventata sfruttando la sua capacità, spesso sottovalutata, di infiltrare i mercati. Gli enormi profitti realizzati con il traffico di cocaina vengono ricollocati sul mercato come risorse finanziarie che, soprattutto in periodo di crisi, diventano liquidità fondamentale in grado di condizionare i mercati. E quando succede questo vuol dire condizionare anche le scelte politiche. “ In un servizio viene raccontata la storia dell’imprenditore Demasi che nonostante le minacce e le ritorsioni, continua con grande difficoltà a lavorare in Calabria e Lombardo lo prende come esempio positivo, ma che non può e non deve rimanere isolato.





