I Ris di Messina hanno risolto il mistero dei resti umani trovati nel Vibonese nel 2013 in località “Fontana Vecchia” a Jonadi. Sono del pregiudicato Saverio Domenico Lombardi Satriani, scomparso 5 anni fa dopo una caduta in un burrone. Il profilo genetico dei fratelli dell’uomo e un frammento delle ossa rinvenute ai piedi di un torrente sono perfettamente comparabili. Satriani aveva 61 anni al momento della scomparsa. Era già noto alle forze dell’ordine ed era conosciuto alle cronache per la strage avvenuta in una nota struttura alberghiera del Vibonese nella notte di Capodanno del 1980. Lombardi Satriani, insieme ad un altro uomo, uccise tre persone ferendone altre. Un pluriomicidio che gli costò diversi anni di manicomio criminale, in cura nell’istituto specializzato di Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia. Tornato a casa a Jonadi, di lui si sono perse le tracce cinque anni fa dopo essere scivolato in un dirupo. Vane tutte le ricerche fino al ritrovamento casuale dei suoi resti nel 2013 ad opera di un cacciatore che si trovava a passare dalla zona.





