di Clara Varano – Commozione e un pizzico di rimpianto. Sono questi i sentimenti che hanno caratterizzato la cerimonia in ricordo di Mimmo Rotella, il più grande esponente artistico calabrese del ‘900, nato e cresciuto a Catanzaro. L’amministrazione comunale di Catanzaro e la Fondazione Rotella hanno celebrato il decimo anniversario della morte dell’artista catanzarese Mimmo Rotella scoprendo una targa in sua memoria nella piazza della città a lui intitolata.
“È solo uno dei momenti – ha dichiarato il sindaco Sergio Abramo – che abbiamo intenzione di dedicare Rotella e che serviranno a creare nei catanzaresi la consapevolezza che era uno di noi ed era uno dei più grandi artisti del novecento”.
Alla cerimonia era presente anche la moglie di Rotella, Inna che ha sottolineato come il marito “sarebbe stato felice di sapere che finalmente la sua città gli ha riconosciuto il merito che in vita gli ha negato”.
“Non posso scordare – ha detto ancora la signora Rotella – tutti i miei viaggi qui con lui. Le passeggiate sul corso. La mamma di Mimmo. Attimi indimenticabili e che a lui faceva piacere vivere”.
Dopo la scopertura della targa nella “Casa di Rotella”, oggi un museo dedicato all’artista, il sindaco e la signora Rotella, insieme al notaio Rocco Guglielmo, presidente della fondazione, Anna Russo, direttrice delle Belle Arti, Piero Mascitti e Tonino Sicoli hanno ricordato “quanto recuperare la memoria di Rotella per Catanzaro sia fondamentale nell’ottica della ‘Rotellizzazione’ della città”.
La targa in ricordo di Rotella assieme alla piazza a lui dedicata “sono solo alcune – ha spiegato Rocco Guglielmo – delle iniziative previste fino al 2018, anno in cui si celebrerà il centenario della nascita del maestro. Fino ad allora realizzeremo un documentario per Sky, recupereremo l’unica installazione esterna di Rotella che è visibile sui muri della posta centrale e stiamo pensando ad una mostra permanente con le sue opere”.





