“Dopo avere risolto la tragica situazione dell’Atam, ereditata dal passato, salvando il trasporto pubblico locale in città, adesso stiamo cercando di ripristinare le condizioni di ordinarietà e di normalità”. Esordisce così l’assessore alla Pianificazione dello Sviluppo Urbano Sostenibile del Comune di Reggio Calabria, in occasione della presentazione dei nuovi 8 bus dell’Atam. “Con questi primi otto bus diamo il via ad un processo di rinnovo del parco veicolare dell’azienda grazie ad un avviso pubblico lanciato dal Ministero dell’Ambiente e poi raccolto dalla Regione, pubblicato ad ottobre 2014, che l’Atam e questa amministrazione hanno subito colto. Nel giro di un anno abbiamo fatto arrivare gli autobus.
Sono nuovi di zecca, ecosostenibili, classe Euro 6, inclusivi perché dotati di accorgimenti per i portatori di disabilità come pianali ribassati e posto per le carrozzina, ed ancora sistema di video sorveglianza e localizzazione GPS”. Secondo Agata Quattrone questo è un primo passo verso quel trasporto pubblico locale che “sogniamo” per la nostra città. “La cosa più importante, al momento, è quella che riusciremo a connettere la mobilità dei cittadini in quelle zone dove, purtroppo eravamo stati costretti a tagliare. Saranno infatti ripristinate diverse linee precedentemente soppresse, per la mancanza dei mezzi, come quelle che permettevano il collegamento con la cittadella universitaria e con le periferie. Non ci fermiamo qui però. Abbiamo rimesso mano a quello che si chiamava Piano per la Mobilità Sostenibile, i famosi interventi che dal 2011 non hanno mai visto la luce e siamo pronti a partire con un bando di gara di 4 milioni di euro sempre per il rinnovo del parco veicolare. Sul Pon Metro” aggiunge la Quattrone, “ abbiamo previsto dei progetti con un investimento di 14 milioni sempre per avere nuovi bus ma anche sistemi di trasporto intelligenti pensati per sfruttare la posizione dei mezzi per dare informazioni all’utenza sulle fermate e sul tempo d’attesa a bordo dei bus in real time”.
Marina Malara





