Proseguono le manifestazioni natalizie organizzate dall’associazione culturale “Girolamo Marafioti” di Polistena. Il titolo del programma, “Un mondo di Pace”, richiama tutti ad una grande riflessione sul momento che gli abitanti del pianeta stiamo vivendo rispetto ai drammi della vita quotidiana come le povertà, la mancanza di libertà e gli integralismi che continuano ad essere la fonte di sanguinarie violente. Sino al 17 gennaio prossimi, l’antica Santa Maria diventerà ancora una volta la capitale culturale della Piana di Gioia Tauro. Sabato 9 gennaio 2016, con inizio alle ore 18 presso il salone Condello di via Francesco Jerace. Domenica 17 gennaio 2016, infine, sempre presso il salone Condello (inizio ore 18), è in programma un atto unico “Io, Francesco di Paola”, nel seicentenario della nascita di San Francesco di Paola: atto unico interpretato da Walter Cordopatri. Doversi gli sponsor istituzionali hanno patrocinato le manifestazioni, in particolare l’Amministrazione provinciale che ha inteso contribuire all’intero cartellone. “La Provincia – ha detto il presidente Raffa – ha investito molto sulla cultura perché la ritiene una mezzo di coesione sociale, di valorizzazione del territorio e di riscatto da certe subculture che impediscono la crescita anche economica delle nostre comunità. Il cartellone varato dall’Associazione “Girolamo Marafioti”, il cui valore artistico è indiscutibile, esalta una figura religiosa cara a tutti i calabresi, san Francesco di Paola, e mette in vetrina anche protagonisti della cultura e dell’arte del reggino”. Presentando il programma “Un mondo di pace”, il presidente dell’Associazione “Marafioti”, Pietro Paolo Cullari, ha ricordato che il “Premio Cultura Cinematografica”, in passato, ha registrato importanti presenze: Mimmo Calopresti, Rocco Papaleo, Michele Placido, Claudio Gioie’, Toni Servillo. “Amiamo valorizzare i nostri conterranei e, dando voce – ha sottolineato – agli artisti di casa nostra, intendiamo agevolare la crescita socio- culturale e rafforzare i legami tra quanti restano in Calabria e chi, invece, decide di andare via. L’obiettivo dell’Associazione “Marafioti”, che conta 160 veri soci, è quello di fare vera cultura, precondizione di crescita di un territorio spesso vittima di stereotipi che tarpano le ali ai tanti giovani che del punto di vista artistico e culturale non sono secondi ai loro catenai di altre regioni”. Non meno significative le parole di Mario Carrano, “La manifestazione di quest’anno si svolgerà nel segno della tradizione tesa a far rimanere viva la cultura a Polistena, città dalla grande valenza artistica e non solo per aver dato i natali a Francesco Jerace, Giuseppe Renda e ad altri grandi personaggi dell’arte”.





