Sarebbero state alcune inchieste sui clan di Archi a Reggio Calabria ad aver messo la giornalista del Corriere della Calabria, Alessia Candito, nel mirino della criminalità organizzata. Per questo motivo la Questura di Reggio Calabria ha adottato una serie di misure di vigilanza a tutela della sua. La decisione è stata presa dopo una serie di minacce ricevute dalla giornalista. La Procura di Reggio Calabria, infatti, indaga su alcune email ricevute dalla cronista inviate da un ex pentito, oggi irreperibile, sul quale sono in corso accertamenti investigativi.





