I Carabinieri hanno tratto in arresto Filippo Gironda, 40enne di Reggio Calabria, già noto alle Forze dell’ordine, per i reati di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso, in esecuzione all’ordine di sostituzione di misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, a seguito di condanna alla pena della reclusione di anni 12.
In particolare Gironda è stato ritenuto intraneo alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Tegano” nonché di essersi attivato per ottenere la restituzione del tritolo sequestrato nell’aprile 2012, dello stesso tipo di quello rinvenuto nelle stive della nave “Laura C”, affondata durante l’ultimo conflitto mondiale nei fondali antistanti Saline Joniche (RC), provento di un f






