Vuole fare chiarezza su chi siano veramente coloro che si spacciano per paladini del territorio reggino e poi, sotto sotto, lo vogliono affossare, il Sindaco Falcomatà a margine delle spiegazioni date dall’Assessore al Bilancio Neri sui vantaggi ottenuti grazie alla Legge di Stabilità. E comincia a raccontare di una senatrice, dall’accento evidentemente romano, appartenente al Movimento 5 Stelle di Grillo e Casaleggio, che, apprendendo a Roma dei risultati positivi raggiunti, ha sentenziato: “Je stiamo a dà tutti stì sordi a Reggio Calabria!?” Secondo il Sindaco questa è una efficace testimonianza di quale sia il livello politico di certi movimenti e di certi parlamentari, che parlano e mandano fumo negli occhi, nascondendo i loro veri interessi. E Falcomatà non le manda a dire neppure ai parlamentari reggini che erano assenti nell’aula di palazzo Madama mentre si votavano gli emendamenti riguardanti la città, facendo mancare i loro prezioso voto per l’approvazione. Anche questo un pessimo segnale. Secondo il primo cittadino, di fronte a così evidenti vantaggi per Reggio non può esserci appartenenza politica diversa che possa impedirti di votare a favore o di essere presente in aula. Falcomatà lancia un appello alla collaborazione per il bene della città, a portare avanti tutti insieme un lavoro di squadra, per riappropriarsi di ciò che è stato tolto. “ Qui si fa la differenza tra chi vuole distruggere e chi costruire. Non si azzardino a dire nulla contro questi risultati, perché sono il massimo raggiungibile. Tutto grazie al rapporto diretto col governo. Ed è passato solo un anno ma abbiamo saputo farci ascoltare. Ci mettiamo tutti, la squadra al completo, tanto entusiasmo e passione e, perché no, anche un pizzico di romanticismo. Non lavoriamo solo per noi, ma per i nostri figli, i reggini che verranno, che hanno il diritto di vivere in una città diversa. “ Il Sindaco trova anche il tempo per ringraziare l’associazione Verdi Idee per avere addobbato l’albero di Natale, che si trova nell’atrio di Palazzo San Giorgio, con oggetti realizzati con materiale riciclato. Fa anche vedere una bella confezione regalo di una bottiglietta di Limoncello, incartata con un busta realizzata con i fogli di giornale. Quindi ironizza: “Vedete, anche il Sole 24 Ore può servire a qualcosa!”
Marina Malara





