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    Sanità – Magorno boccia i commissari: “Hanno ottenuto solo risultati negativi”

    Argomento campale per la Calabria e, quindi, anche per il Pd che da poco più di un anno la governa è la Sanità. Spina nel fianco il disavanzo e la gestione commissariale. Per Magorno, infatti,”un ulteriore banco di prova, alla luce dei risultati negativi registrati dalla gestione commissariale, è la capacità di qualificare il servizio sanitario regionale”.
    Il rientro dai disavanzi pregressi e l’ottimizzazione della spesa non possono essere obiettivi che contrastano con la necessità di garantire il diritto alla sicurezza della cura del cittadino.
    “Il PD – sottolinea Magorno – si adopererà nelle sedi istituzionali preposte per una rinegoziazione del piano di rientro e per fare venire meno le ragioni della gestione commissariale.
    La Consulta sulla Sanità costituita dal Partito Democratico Calabrese è nata appunto per dare il proprio contributo all’azione di rilancio dell’attività di programmazione in uno dei settori nevralgici della vita politico-amministrativa della Calabria e su cui maggiormente di concentra l’attesa di cambiamento dei cittadini.
    Io sono certo che la Regione e il PD sapranno lavorare bene sulla Sanità, ma potremmo ritenerci totalmente soddisfatti solo quando riusciremo a garantire livelli di assistenza, di prevenzione e cura tali da restituire fiducia ai calabresi e debellare l’emigrazione sanitaria che li costringe a rivolgersi a strutture sanitarie del centro nord .
    Inoltre, mi preme sottolineare che quello delle Consulte, da estendere anche ad altri settori, è un strumento valido e indispensabile per programmare, confrontarsi ed esprimere tutte le potenzialità propositive del PD e non. Uno strumento in grado affrontare e le importanti problematiche che interessano il futuro della Calabria, unendo, pur nel difficile lavoro che l’attende, le forze politiche con le forze sociali, economiche con la cultura , con la Chiesa e con quanto di più moderno si muove nella società civile”.