La protesta dei sindacati contro la Legge di stabilità del governo Renzi dilaga in tutta la regione. Mentre a Villa San Giovanni è stato bloccato l’imbarco dei traghetti, a Crotone è stata occupata, invece, la strada statale 106. A Cosenza Nord il blocco è presso lo svincolo Autostrada A3. La protesta sta creando numerosi disagi alla circolazione stradale. La situazione è monitorata da polizia e carabinieri. Cgil, Cisl e Uil chiedono “che vengano recuperati i 30 milioni sulla forestazione, così come l’assegnazione delle risorse, anche per il 2016, per la contrattualizzazione degli Lsu e Lpu”. Alla base della protesta c’è anche la richiesta di un “Piano di politiche attive per il lavoro che consenta la ricollocazione produttiva dei lavoratori del bacino degli ammortizzatori sociali”.
I sindacati, inoltre, pretendono dall’esecutivo il rilancio del porto di Gioia Tauro. “Rivolgiamo – affermano i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil – un forte appello alla delegazione parlamentare calabrese e al Governo regionale affinché nella Legge di stabilità venga recuperata l’attenzione nei confronti della Calabria che finora è mancata”.
Cgil, Cisl e Uil della Calabria, inoltre, annunciano “fin da ora che se non perverranno risposte e soluzioni positive, le iniziative di mobilitazione proseguiranno non escludendo una mobilitazione generale dell’intera Calabria nei prossimi giorni”.





