Sono iniziate a Calatabiano le operazioni di scavo per liberare la condotta e verificare l’entità del danno. Sul posto il responsabile della telemetria, Antonio Cardile, il direttore tecnico Giacomo D’Arrigo, il tecnico specializzato Andrea Gringeri e gli altri tecnici dell’Amam per verificare la situazione. Un nuovo smottamento del terreno, spingendo sulla condotta, ha provocato una nuova fenditura. Al momento impreventivabile una riparazione a breve di questa condotta. Il danno è provocato dal terrenno che cede e quindi necessitano opere diverse da una semplice e nuova saldatura




